Giappone: il villaggio storico di Shirakawa ed il giardino di Kanazawa

21-23 Aprile 2013

Dopo la visita di Furukama nella prefettura di Gifu, è veramente un attimo procedere verso un’ altra destinazione particolare in Giappone: il villaggio storico di Shirakawa-go. Il villaggio di Shirakawa è composto da un insieme di case costruite con una tecnica oramai non più usata e che sono riuscite ad arrivare fino ai giorni nostri nonostante le guerre e le occupazioni. Queste case-capanna sono state costruite in una valle strategica, che le protegge dai venti gelidi in inverno è dal caldo afoso l’ estate. Shirakawa (26)

Shirakawa (9)

Per puro caso qualche giorno fa avevo letto sulla pagina web di “japan-guide” della possibilità di dormire proprio in una di queste case, con una famiglia che mette a disposizione delle camere, una cena ed una colazione con loro. Ottimo! Non esiste un sito web ovviamente perciò mi ero fatto aiutare da un ostello dove mi trovavo per far chiamare l’ ufficio del turismo del villaggio e prenotarmi per una notte. L’ unica maniera per raggiungere Shirakawa è in auto propria o con bus, privati o pubblici. Il collegamento da Furukama per fortuna è facilissimo con frequenti (e carissimi) bus e così in poco tempo arrivo nella piccola stazione del paesino. Faccio chiamare dall’ ufficio del turismo la casa per farmi venire a prendere e nel frattempo mi collego ad internet . Eh si…qui nell’ufficio del turismo (ma solo qui!) arriva la connessione della rete! Esperienza bellissima. Solita camera con porte scorrevoli, tatami per dormire, te caldo..ed un termos acceso. Shirakawa (50) Sono infatti tra le montagne e la notte è mooolto fredda. Che sorpresa poi trovare a disposizione un vestito tipico locale da indossare per la cena. Non me lo faccio ripetere due volte 🙂 Shirakawa (52)

Shirakawa (51) Foto d’ obbligo con il simpatico proprietario della casa che scopro essere uno dei maestri che costruisce ancora il tetto di queste opere d’arte. Abilità in via d’ estinzione. Non parlava una parola di inglese. Come ho fatto a parlare con lui? Aveva un traduttore simultaneo della voce dal giapponese all’inglese e viceversa. Avanzatissimo!! In due giorni che sono stato qui ho visto cadere la neve e fare un sole incredibile. Ho quindi apprezzato gli scenari in versione invernale ed estiva 😉 Shirakawa (7)

Shirakawa (58) Le case sono chiamate in giapponese “minshuku” ed alcune sono visitabili all’ interno (pagando), ma forse si apprezza il tutto passeggiando per le viuzze. Non a caso questo posto è considerato un museo all’ aria aperta. Il posto è superaffollato di giorno quando una valanga di turisti arriva con il proprio pullman, si fa un giretto del paesino con la guida e se ne va. Che idea stupenda invece quella di rimanere qui la notte. A parte l’ esperienza in se di dormire in queste case “particolari”, ho anche la possibilità di girare la mattina presto o il pomeriggio tardi quando Shirakawa torna ad essere solo dei suoi abitanti…e dei pochi come me che la vogliono vivere per una notte almeno 🙂

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Come per Matsumoto, anche qui le basse temperature aiutano i fiori di ciliegio a rimanere aggrappati agli alberi..permettendomi di fare foto bellissime 🙂 Shirakawa (66)

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Guardate poi che curioso ponte si sono messi a costruire!! Si stringe in mezzo per poi allargarsi verso le sponde del fiume, creando un “collo di bottiglia” micidiale. Mah. Shirakawa (69)

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Ed anche qui il mitico Sarubobo conosciuto a Takayama! Shirakawa (25)

Fatta questa bellissima esperienza, decido di spingermi ancora più a nord prima di puntare verso la antica capitale di Kyoto. Sono troppo vicino a Kanazawa per non andare a visitarla 😉 Di nuovo su un bus e con un collegamento diretto mi ritrovo nella solare cittadina di Kanazawa appunto. Kanazawa e’ una cittadina sulle sponde del mare del nord giapponese. E non smettero’ mai di essere colpito dall’ ordine che mantengono i giapponesi in fila per salire su un mezzo pubblico! Kanazawa (1)

Cosa c’è di così interessante? Beh, curiosamente snobbata dalla maggior parte dei turisti stranieri (ma non giapponesi!) qui si trova uno dei 3 giardini considerati più belli del Giappone!! Sto parlando di “Kenro Kuen“. Il nome significa giardino dai 6 attribuiti: ampiezza, isolamento, atmosfera antica, ingegnosita’, vista panoramica e corsi d’ acqua. Sono gli attributi che un giardino perfetto deve avere secondo le credenze nipponiche. E direi che effettivamente Kenro-kuen li ha tutti! Merita assolutamente venire fino qui per passeggiare e godersi un vero e fantastico giardino giapponese! Kanazawa (38)

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Foto classiche sono dell’ isola tartaruga e della casa dove veniva celebrata la cerimonia del te. Kanazawa (48)

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Il giro per le bellezze del parco l’ ho fatto con una simpatica guida che parlava un discreto inglese. Uno dei volontari, spesso uomini/donne in pensione, che si possono trovare (gratuitamente) presso l’ ufficio informazioni posizionato al Ishikawa gate del castello Kanazawa. Simpatici e ti permettono di passare un paio di ore piacievoli facendo tutte le domande che si vuole. Ah.. ed il castello appunto? Beh, come molti in Giappone anche questo è una ricostruzione, neanche tanto bella. Da non dedicarci del tempo direi. Ma la cittadina di Kanazawa ha altre due perle da offrire: Nagamachi, il quartiere dei samurai, e Higashi Chayagai, quello delle case delle geishe. Nagamachi, che significa “città lunga” perché è costruita lungo il più antico dei molti canali che corrono per la città, ha mantenuto quella sorta di architettura ed atmosfera che si doveva respirare quando i samurai, militari dell’ impero, vivevano qui. Kanazawa (2)

Kanazawa (22)

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Ma i samurai avevano i gradi e le loro case rispecchiavano il loro “status”. Mi sono fatto prima un giretto presso la casa di Nomura-ke, con splendidi interni e giardino paradisiaco. Kanazawa (4)

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Evidentemente era un samurai di classe alta. Mi ha colpito il contenuto di alcune lettere messe in mostra nella casa..dal contenuto brutale ma efficace! Kanazawa (11)

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A seguire la modesta casa di Ashigaru. Netta la differenza. A pochi passi il curioso museo “Shinise Kinenkan”, una antica farmacia dove i medicinali erano preparati in casa. Da Nagamachi, con gli splendidi bus locali mi sposto verso Higashi Chayagani. A proposito di bus. Qui a Kanazawa hanno dei bus che seguono un percorso per le attrazioni principali della città ed in ogni fermata e’ posizionato uno schermo dove si può vedere in tempo reale dove fisicamente si trovano i vari bus delle varie linee…incredibile! Come detto Higashi Chayagai era il quartiere delle geishe, oggi solo una zona turistica piena di negozietti e ristoranti sebbene siano negli antichi edifici. Kanazawa (28)

Interessante la visita alla casa Shima. Kanazawa (29)

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Almeno si riesce ad avere una idea di come fossero le case delle geishe al proprio interno, con tanto di sala di attesa e sala della musica e del te per i clienti. Kanazawa (26)

Kanazawa (27)

E molti forse non sanno ma proprio a Kanazawa viene prodotto il 99% del “Golden Leaf” del Giappone. Una antichissima tecnica per produrre dei fogli sottilissimi (0.1-0.125 milionesimo di metro!!) a partire da lingotti d’oro , con i quali si creano disegni bellissimi su oggetti o quadri. Ero molto interessato alla cosa tanto che ho voluto provare di persona 🙂 Il negozio e laboratorio più famoso si chiama “Sakuda Gold&Silver Leaf Shop“. Compro una scatoletta laccata nera e con la guida del maestro mi metto a dipingere disegni applicando poi alla fine il mitico oro!! Va bene, non è una opera d’ arte ma l’ ho fatto io e questo ha un suo valore no? Kanazawa (31)

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A fine “corso” mi hanno offerto una tazza di te con dentro alcune foglie di oro. Dicono che non e’ nocivo…dicono… Kanazawa (34)

Proprio affianco al negozio si trova il museo “Kanazawa Yasue Golden Leaf“. Fatto benissimo e dove spiegano in dettaglio la tecnica di realizzazione di questi sottilissimi fogli e le sue applicazioni! Merita! Addiritttura i bagni sono laccati d’ oro! Kanazawa (35)

Lascio soddisfatto Kanazawa, dove ho passato due notti. Direi che è il minimo per vedere tutto.. Punto ora verso la antica Kyoto ma prima una frase che mi ha colpito e che ho letto proprio qui, a Kanazawa. Riflette un po’ il mio viaggio. “Ichigo Ichie“, che in giapponese significa: “solo questa volta, ora o mai più”. Filosofia di vivere il momento e godere del presente perché non sarai mai più in grado di rivivere quel esatto momento di nuovo.

Buon viaggio a tutti!

Categorie: Giappone | Tag: , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

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2 pensieri su “Giappone: il villaggio storico di Shirakawa ed il giardino di Kanazawa

  1. Mariangela

    Ciao, vorremmo pernottare a shirakawa-go, avremmo un contatto giapponese che potrebbe aiutarci per prenotare…Le locande a disposizione sono molteplici. Se la tua esperienza in una di queste case è stata positiva, potresti indicarci il nome della locanda?
    Grazie

    • Ciao Mariangela, non ricordo il nome della locanda ma posso garantirti che qualsiasi tu scegli, sara’ una fantastica esperienza!

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