Perù: il lago Titikaka piu’ alto nel mondo ed una notte in una delle sue isole

27-30 Marzo 2013

Viste le linee di Nasca, mi dirigo con il solito bus della compagnia “Cruz del Sur” verso Puno,
dove ad attendermi ci sara’ il bellissimo lago Titikaka, il piu’ alto lago del mondo e condiviso tra il Peru’ e la Bolivia.

Curiosita’: Titikaka in quechua significa “puma di pietra”, essendo il lago a forma di puma…considerato tra l’altro un animale sacro per le sue virtu’ di forza.

Il viaggio Nasca-Puno viene effettuato con un cambio di bus ad Arequipa ed il tragitto Arequipa-Puno (ho scoperto dopo!!) e’ uno dei piu’ pericolosi del Peru’ a causa di una brutta strada in discesa piena di curve attraverso le Ande. Molti sono stati gli incidenti (anche mortali!!) riportati negli ultimi anni.
Pensate che solamente 2 ore dopo il passaggio del bus dove ero tranquillamente seduto a dormire, un bus di un’altra compagnia e’ precipitato con 28 morti!

E’ vero che la strada non e’ delle migliori, ma la qualita’ del conducente fa anche la differenza. Non a caso la “Cruz del Sur” e’ considerata quella piu’ affidabile in tal senso in Peru’.

Puno non e’ una delle piu’ belle cittadine peruviane ma e’ una ottima (se non unica) base di appoggio per visitare l’enorme lago Titkaka e le sue isole.
Siamo in piena settimana Santa della Pasqua e per le stradine ogni sera c’e’ una processione di gente al seguito di un carro con la Madonna, con un odore incredibile di incenso…

Lago Titicaca (1)

Arrivato in ostello (il “Quechuas Backpacker”, da consigliare!), faccio le prima scale per salire al mio piano della camera ed ho subito il fiatone e giramenti di testa!
Ma che succede? Beh, di colpo mi ritrovo ad una incredibile altitudine, ben 3800 mt slm. Come detto infatti il lago Titikaka e’ il piu’ “alto” nel mondo.
Ecco perche’ in ogni mercato rionale vendono foglie di coca da masticare o nei ristoranti ti offrono “te alla coca”. Fin dai tempi degli Inka e dei suoi predecessori, questa foglia aiuta il corpo umano a “curare” il mal di altitudine. Ed io non potevo che provarlo no?! 🙂

Lago Titicaca (50)

La visita al lago Titikaka dunque e’ un “must” se si viene a visitare il Peru’, cosi’ come le sue isole.
Ma se si vuole veramente fare una esperienza mooolto particolare, allora lasciate perdere le escursioni in giornata e prendete una che vi faccia dormire in una isola con una famiglia locale.
Detto e fatto. La prima isola che visito e’ quella degli “Uros“, una comunita’ che parla aymari e che da 400 anni vive in dei villaggi galleggianti, costruiti con la “totora”, una pianta che cresce sul lago.

Lago Titicaca (11)

Lago Titicaca (16)
E’ interessante direi vedere come con la tecnica perfezionata con gli anni, questi villaggi non affondino!

Lago Titicaca (14)Lago Titicaca (9) Lago Titicaca (6) Lago Titicaca (5) Lago Titicaca (3)
E con lo stesso materiale si costruiscono anche delle imbarcazioni per la pesca (la trota fritta e’ una specialita’ del posto!) e per gli spostamenti.
Quanto tempo impiegano per costruirne una? 40 giorni!

Lago Titicaca (13)

Lago Titicaca (19)

La seconda isola che visito si chiama “Amantani“. Qui si parla il quechua, antica lingua degli Inka, e sara’ la isola dove alloggiero’!

Puno_Lago Titicaca (51)

Lago Titicaca (22)

Meno male che parlano anche un po’ di spagnolo altrimenti sarei perso! Ma gli altri turisti che non lo parlano devono arrangiarsi con i gesti 😉
Al nostro arrivo infatti, i passeggeri vengono distribuiti alle varie famiglie secondo un sistema di “quote”.

Lago Titicaca (24)

Lago Titicaca (26)
Per ogni turista ospitato la famiglia riceve del denaro (poco..) e per rendere equa la cosa, ad ogni famiglia viene assegnato un numero massimo di 7 persone, raggiunta la quale deve aspettare che anche le altre famiglie raggiungano tale limite per reiniziare ciclicamente l’assegnazione delle persone.
Questo significa che tutti avranno lo stesso numero di turisti (e soldi) alla fine del ciclo, ma realizzo anche che la principale entrata per questi abitanti e’ il turismo stesso!

L’ isola infatti e’ ricca di terrazze create dal popolo Inka nei secoli scorsi per la coltivazione della terra.

Lago Titicaca (31)

Peccato che viene sfruttata una minima parte perche’ dopo la caduta dell’impero Inka si e’ persa anche la conoscenza del sistema di irrigazione (??!!) per cui sono completamente dipendenti dalle pioggie per dare acqua alle piante. Incredibile!

Rimane comunque una esperienza bellissima. La signora Emilia che mi ospita con la sua famiglia (ha 6 figli di cui 3 grandi a lavorare a Puno e 3 ancora a vivere con lei) e’ supergentile ed ospitale, ed io dormo e mangio con loro in una vera modesta camera ed in una ancora piu’ umile cucina!!!

Lago Titicaca (36)

Lago Titicaca (34) Lago Titicaca (28)

E dimenticate la corrente elettrica. Qui usano dei pannelli solari per avere un po’ di luce la sera.
Ovviamente non ho resistito ad intrattenermi con i bambini piccoli e mi ha molto sorpreso (io povero cittadino mortale) come loro conoscessero e riuscissero a riconoscere le piante (e sono molte) da molto lontano.
Parlando dell’albero di eucalipto vicino alla loro povera casa, ho menzionato il koala e di come questo animale si cibasse proprio delle sue piante vivendo in Australia, migliaia di chilometri lontano.
Sapete cosa ha fatto il piccolo di 7 anni? E’ andato in casa ed e’ tornato con il suo quaderno dei compiti di scuola mostrandomi un disegno..di un koala ed un canguro!!
Ora, quanti bambini europei a quella eta’ conoscono gli animali australiani!?? Fantastico!

Si fa anche in tempo a salire in cima dell’ isola per vedere il tramonto…

Lago Titicaca (37) Lago Titicaca (43)

Lago Titicaca (42)
La sera infine veniamo poi vestiti con abiti locali ed invitati ad una festa locale per ballare, sebbene il ritmo e la musicalita’ non sia stata certo una delle migliori al mondo…ma bello ugualmente!

Lago Titicaca (45)

Il mattino seguente si parte per l’ ultima isola della escursione,Taquile, dove anche qui si parla la lingua quechua. Gli abitanti sono conosciuti per la loro abilita’ tessile, e per i loro curiosi vestiti che per tradizione differiscono tra un uomo sposato (cappello tutto rosso) ed uno “single” (cappello rosso e bianco).
E la qualita’ del cappello per il single e’ molto importante! Le donne infatti guardano prima questo fattore che l’aspetto fisico. Mi ha ricordato molto l’ uccello fregata delle Galapagos dove la femmina si accerta della qualita’ del nido preparato dal maschio prima di decidere di accoppiarsi!
Curiosita’: il borsellino che portano gli uomini alla cinta contiene…foglie di coca! Per salutarsi infatti qui non si stringono la mano ma si scambiano fogli di coca in segno di amicizia!

Lago Titicaca (49)

Bene, ho passato 2 giornate stupende nelle isole del lago Titikaka e mi sono anche abituato alla considerevole altitudine.
Sono pronto ora a “scendere” verso Cusco (3300 mt slm) ed intraprendere il cammino Inka fino a Machu Picchu!

Buon viaggio a tutti!

Categorie: Peru' | Tag: , , , , , , , | 1 commento

Navigazione articolo

Un pensiero su “Perù: il lago Titikaka piu’ alto nel mondo ed una notte in una delle sue isole

  1. r.C.

    Quanti possono dire di aver fatto questa esperienza!!! Incredibile figlio temerario!
    Mom

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.