Mendoza e la Valle della Luna nel parco dei dinosauri di Ishigualasto e Talampaya

09-13 Marzo 2013

Lascio Bariloche, terra dei 7 laghi, per raggiungere Mendoza.. Terra dei vini argentini. Ed un sommelier come me non si può far sfuggire questa occasione!

Mendoza (6)

Di nuovo prendo un bus notturno. Le distanze in questo paese sono notevoli ma le compagnie di trasporto sono ottime ed includono cena e colazione a bordo di posti letto come se fosse un aero di business class .. Che vuoi di più?

Mendoza (3)

Questa volta poi la compagnia Andesmar (una delle migliori)  ha previsto anche un bingo a bordo. Che premio? Ma una bottiglia di vino ovviamente!

Mendoza (2)
La mattina del giorno dopo arrivo a Mendoza e dopo poco sono a casa di Ricardo, un simpaticissimo ed ospitalissimo signore (con nonni italiani!!) conosciuto su coachsurfing e che mi ospita per alcune notti.

La città di Mendoza mi colpisce subito. Vuoi per il clima piacievole di metà Marzo (salendo dal Sud al Nord infatti sto mantenendo anche qui in Argentina la cresta dell ‘estate -primavera) vuoi perché qui si respira la presenza del vino nel sangue della gente, un po’ come in Toscana da noi, ma mi piace fin da subito. La stessa piazza di indipendenza, una delle principali, ha una fontana di acqua con il vino.. No scherzo, è acqua colorata!

Mendoza (4)
E poi è superpulita e la gente molto aperta e cortese. Da visitare!

Mendoza (5)
Una maniera carina di girare per le cantine è farlo andando nella zona vinicola di Maipu’, noleggiare una bici e girare per fatti propri (quindi no problem per il tasso alcolico con l ‘auto !! ). Purtroppo la domenica (incredibilmente! ) sono chiuse le aziende per cui non sono riuscito a farlo..essendo stato proprio la domenica l’unico giorno utile per me.
Consiglio: al terminale dei bus trovate un ufficio informazioni dove trovate tutte le info che vi servono. In generale in Argentina nei terminali c ‘è sempre un punto informazioni molto efficiente da cui partire per orientarsi.

In compenso ho bevuto molto vino in città! Sono stato infatti con Ricardo ad un asado argentino, ovvero il BBQ di carne argentina, con il gruppo di couchsurfing locale. Buonissimo! E poi qui l ‘asado lo fanno con la legna e non con la carbonella come invece nel resto del Paese. Molto più saporito!

Mendoza (7)

E guardate che maglietta hanno questi ragazzi di una discoteca su una delle montage vicine a Mendoza: “Giramundo”…che casualita’!!

Mendoza (8)

È adesso la volta di Ishigualasto e Talampaya, rispettivamente parco provinciale e nazionale e che si trovano rispettivamente nella provincia di San Juan e di Rioja. Sono famosissimi per le curiose formazioni rocciose del periodo Triasico e per i resti fossili dei dinosauri. Nel parco provinciale di Ishigualasto e’ stato ritrovato il fossile piu’ antico!

Per visitarli la cittadina più comoda e vicina si chiama San Agustin de la Valle Fertil che dista “solo” 1h dai due parchi. Ed è lì che sono diretto! (l’ alternativa sarebbe fare base a San Juan ma sono 4 ore di auto per arrivare ad Ishigualasto.. Fate voi). Cosa incredibile, per arrivare a San Agustin esiste una sola impresa di bus, la Vallecito, e si comprano i biglietti solo al terminal..

Ishigualasto (2)

Dopo dunque altre 7 ore di viaggio da Mendoza con cambio di bus a San Juan, arrivo a San Agustin de la Valle Fertil, dove esiste un solo ostello (tra l’altro della gioventù), per cui non potete sbagliare.

Ishigualasto (3)
E sapete che nel centro di questo piccolo e supertranquillo paesino…hanno internet wifi gratis?! Europa: sveglia!
Faccio amicizia con altri due ragazzi, gli unici altri due ospiti nella giornata (bassa stagione!!) e nel pomeriggio siamo già su un auto con autista, contrattato attraverso l’ostello, in direzione del parco di Ishigualasto (se avete la vostra auto andate per fatti vostri ovviamente). Durante il viaggio incrociamo un piccolo armadillo e riusciamo ad agguantarlo.. Solo che aveva talmente paura che tremava ed ha fatto la cacca mentre lo tenevo in mano. Che tenerezza 🙂

Ishigualasto (5)

Dichiarato patrimonio dell ‘umanità nel 2000, il  giro nel parco di Ishigualasto si fa in auto visto che sono 40km di percorso,  e per forza si entra con una guida che ci accompagna incluso nei 130 pesos di ingresso al parco.
Curiosità: Ishigualasto significa “terra secca o morta “.

Ishigualasto (1)

Beh, questo posto è incredibile! Roccie, deserto, pietre di colori diversi, forme strane modellate dal vento e pioggia,  Paesaggi lunari. Una parte del parco non a caso viene chiamata “Valle della Luna“, per la sua somiglianza con il terreno lunare. Chissa’ pero’ perche’ sul cartello davanti hanno scritto “Valle Pintado”. Mah..basta mettersi d’accordo!

Ishigualasto (12) Ishigualasto (10)

Ishigualasto (7)

Ishigualasto (6)

E poi la gente si è divertita a trovare nomi strani, tipo il “sommergibile”, il “fungo”, il “campo di bocce”.

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Ishigualasto (44)

Ishigualasto (35)

Quest’ultime in effetti sono  molto curiose! Si sono formate per agglomerazione di grani di sabbia cementati dal carbonato di calcio. Poi con il tempo salgono in superficie per effetto della erosione del suolo. Fichissimo!

Ishigualasto (26)

Ishigualasto (19)
In tutto sono 3 ore di percorso misto tra auto e camminata, godendo di colori e paesaggi magnifici!

Consiglio: venite per il pomeriggio quando le temperature sono più basse e si apprezza la luce del tramonto e portate acqua!!

Alla fine del percorso ho fatto naturalmente un salto a vedere i piu’ antichi resti dei dinosauri, in esposizione nel museo all’entrata.
Il giorno dopo è la volta del parco di Talampaya, che in lingua quechua significa “albero del fiume secco”.

Talampaya (45)

Come il parco di Ishigualasto, è stato dichiarato patrimonio dell’ umanità nel 2000. Una volta arrivati qui, con un servizio di trasporto privato condiviso con altri ragazzi dell ‘ostello, non si può girare per il percorso interno con la propria auto, come ad ishigualasto, ma con un minivan ed una guida inclusi nel prezzo di ingresso. Percorro dunque questo incredibile parco ricco di canyon e di pietre del periodo Trisiaco.

Ishigualasto (62)

Talampaya (30)

Talampaya (33) Talampaya (20)

Talampaya (27) Peccato che non ci siano impronte lasciate dai dinosauri, come invece ho avuto la fortuna di vedere in Australia, ma “solo” fossili. In compenso il panorama è avvolgente, con forme strane ricamate dall’ acqua e dal vento. E poi una terra desertica rossa ed un steppa bassa molto simile a quella australiana o dell’ Arizona. E non potevano mancare tracce di vita umana lasciata sulla roccia!

Talampaya (1)

Giornata arricchita poi dalla presenza di fauna locale, come questi bellissimi guanaco, volpi grigie e lepri patagonici.

Talampaya (41)

Talampaya (31)

Talampaya (15)

Talampaya (8)

Bella esperienza.

Ok, è tempo di tornare a Mendoza e da lì salire su un ulteriore bus che mi porterà nella capitale cilena: Santiago del Cile.
Buon viaggio a tutti!

Categorie: Argentina | Tag: , , , , , , | 1 commento

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Un pensiero su “Mendoza e la Valle della Luna nel parco dei dinosauri di Ishigualasto e Talampaya

  1. Ti seguo sempre, un caro abbraccio, Sergio Bedeschi

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