Argentina: la capitale Buenos Aires e le esperienze di vita argentina

13 – 18 Febbraio 2013

Ed eccoci in Argentina, terra ricca di paesaggi incredibili e meta di molti emigranti italiani e spagnoli. E questo lo notero’ da molte cose. Almeno l’80% degli argentini ha un padre/nonno italiano. L’altro 20% e’ spagnolo!

Cascate Iguazu argentina (59)

Arrivo stanchissimo (ma felicissimo) dall’esperienza del Carnevale di Rio ed ho proprio voglia di passare una settimana qui a Buenos Aires a riposare un po’. Che errore. Questa citta’ e’ sinonimo di vita notturna!!
In Argentina vivono 40 milioni di abitanti (meno che in Italia!!) eppure sono tutti attirati come da una forza magnetica a vivere in Buenos Aires, con i suoi 15 milioni di abitanti!

Al mio arrivo in aeroporto cerco di prendere il bus per il centro e scopro subito una cosa: i bus in Argentina si pagano solo con una tessera prepagata od un biglietto comprato in un chiosco. Solo a Buenos Aires, il biglietto si puo’ comprare anche a bordo ma…solo con le monete. E le monete non si trovano! Per qualche strano motivo tutti gli argentini, negozi inclusi, tendono a tenersi le monete. Se chiedi di cambiare in un bar o negozio una banconota, molto probabilmente ti guarderanno sbigottiti come se avessi fatto una domanda strana e ti diranno che non ce l’hanno, quando invece hanno la cassa piena! Mistero!! Sono dovuto ricorrere a chiederle al fattorino dei taxi: le monete le ha in mano come mancia…non poteva negare l’evidenza!

Comunque sia, riesco a prendere questo benedetto bus. Destinazione “hostel km0”, vicino al palazzo del Congresso (assolutamente da consigliare per qualita’ e locazione!!). Ma durante il mio viaggio, dal finestrino mi rendo conto che Buenos Aires non ha una particolare bellezza. Anzi, spesso si trovano graffiti sui muri, marciapiedi distrutti, sporcizia per terra, metropolitana vecchia e scadente, concetti quali riciclaggio di carta e plastica non pervenuti. Fresco dal ricordo di Rio, la differenza mi salta subito all’occhio!
L’ Argentina e la sua capitale mi sembrano come una signora che un tempo era ricca con gioielli e vestiti costosi, ora diventati consunti e vecchi.
Eppure Buenos Aires ha un’aria molto familiare, direi europea. Un mix tra una citta’ spagnola ed italiana. In effetti qui tutti hanno parenti italiani o spagnoli che sono emigrati non meno di 1 secolo fa e questi hanno influenzato lo stile architettonico, il lessico, la cucina ed il comportamento del popolo argentino. Anche il linguaggio corporale e’ molto simile a quello italiano con le immancabili movenze che solo noi facciamo :-), cosi’ come nel modo di fare sono molto simili a noi…nel bene e nel male!!!

Mi devo comunque di nuovo abituare ad un nuovo registro ed abitudini. Ecco che sono circondato da gente che dice “vos” invece che “tu”, che pronuncia la “ll” o la “y” come “shhh” invece che “ii”, che ti chiama “che” come appellattivo amichevole, che indica il bus a lunga distanza “omnibus” e quello a breve distanza “collettivo” (come a Cuba…sara’ un caso??), che usa “vistes” come intercalare.

E sapete quali sono le due bevande che vedrete sempre in mano ad un argentino? Il “mate” di giorno (acqua calda a 70 gradi con foglie secche di te’ da bere con una cannuccia. Diciamo che a vederlo non attira molto!!)

Buenos Aires (51)

ed il Fernet Branca con coca-cola e ghiaccio la sera!! Ma qualcuno deve informare gli argentini (ed in generale tutti i sudamericani visto che e’ una malinformazione diffusa) che il Fernet Branca e’ italiana e non argentina!!!!

Curiosita‘: gli abitanti di Buenos Aires vengono chiamati “portenos”, per via del famoso porto della citta’.

Bene, ed ora che sono arrivato nella capitale che si visita? Beh, tanto per cominciare partecipo ad un “walking tour”, una camminata alla scoperta della citta’ che parte ogni giorno alle ore 11 proprio nella piazza del Congresso (quindi davanti al mio ostello!!) arrivando fino a Plaza de Mayo, dove si trova la “Casa Rosada” del presidente, anzi della presidenta.

Buenos Aires (16)

Buenos Aires (14)

Negli USA hanno la casa bianca, qui ce l’hanno rosa…ognuno ha i suoi gusti! A Buenos Aires amano protestare, peggio che a Roma. Ogni giorno in ogni angolo si trova qualche gruppo che protesta, ma a dir la verita’ sono principalmente persone disagiate o emigrati. In particolare in Plaza de Mayo si trova una postazione fissa di protestanti! Sempre qui ogni giovedi alle ore 15 si riuniscono delle signore con un fazzoletto al collo (come quello disegnato a terra) per reclamare i loro figli scomparsi (i “desaparecidos”) durante gli anni bui della dittatura a fine anni ’70.

Buenos Aires (43)

Il tour prosegue il suo giro passando davanti all’obelisco simbolo della citta’ (ma perche’ poi un obelisco rappresenta una citta’ latinoamericana? Mah!), nella “Plaza de la Republíca”,

Buenos Aires (20)

di fronte alla quale si trova un bellissimo ritratto di Evita Peron e

Buenos Aires (13)

….una incredibile casa costruita sul tetto di un edificio!! Neanche molti cittadini lo sanno!!!

Buenos Aires (18)

Non vi perdete poi una passeggiata al Puerto Madero, sulle rive del fiume Plata che divide l’ Argentina con l’ Uruguay e di fronte al quale si trovano dei chioschetti (tipo lo “zozzone” nostrano) dove e’ possibile mangiare degli ottimi panini ripieni di carne (gli argentini adorano la carne!!).

Consiglio: portatevi quanti dollari (o euro) possibili e fateveli cambiare nel mercato nero, dove il dollaro viene chiamato “blue dollar”. Esistono addirittura dei siti internet con la ultima quotazione, ma stiamo parlando comunque del 40-45% in piu’ rispetto al cambio ufficiale. Dove cambiarli? Una via molto conosciuta e’ Calle Florida, la via dello shopping in pieno centro dove personaggi con piu’ o meno discrezione chiedono ai passanti se vogliono cambiare denaro. Puo’ essere pero’ pericoloso. L’ alternativa e’ conoscere qualcuno che abbia amici che necessitano dollari o euro e ve li fate cambiare da loro. Comodo per entrambe le parti!

Come detto, la citta’ in se non mi colpisce particolarmente come bellezza. Ma scopro il fascino della sua vita notturna. Ai “porteni” piace uscire tutte le sere (il quartiere Palermo e’ una destinazione d’obbligo!). Ammiro la loro incredibile resistenza alla stanchezza. Sono in grado di usicre ogni sera fino a tardi, e quando dico tardi significano le 3-4 del mattino, ed andare poi a lavorare presto, in un tremendo e giornaliero circolo vizioso “lavoro-movida-lavoro”. Da invidiare. La citta’ e’ attiva 24 ore al giorno tutti i giorni ed offre una incredibile varieta’ di cose da fare, con bar che non chiudono mai. La dice lunga il fatto che il servizio di trasporto urbano dei bus sono attivi 24/24. Incredibile.
Quando ero arrivato nel mio ostello, vedevo come il mio compagno di camerata dormisse tutto il giorno per poi risvegliarsi nel pomeriggio, e mi chiedevo che razza di maniera fosse quella di vivere la citta’. Gli ultimi 3 giorni a Buenos Aires li ho passati esattamente come lui!!!

In una delle tante sere della movida portena, sono incredibilmente riuscito a prendere ben due lezioni di tango. Potete immaginare come io abbia pestato i piedi a parecchie ragazze argentine 🙂

Buenos Aires (21)
Grazie pero’ a Cecilia ed Ileana, conosciute durante il mio pellegrinaggio per il mondo in punti diversi del globo, che hanno avuto la pazienza di portarmi in locali dove, con pochi pesos da pagare all’ ingresso, ti fanno fare una ora di lezione e poi ballo libero..per chi se lo puo’ permettere almeno!

Buenos Aires (38)
Pero’, ho notato con molto piacere come, almeno qui nella capitale, il tango sia molto diffuso tra i giovani. Si possono trovare ogni giorni locali piu’ o meno grandi dove prendere parte ad una lezione e ballare con amici. Molto bello!

Altra sera, altro tipo di musica. Questa volta Cecilia mi porta ad ascoltare con dei suoi amici un concerto di percussione presso la struttura “Konex“, chiamato “Bomba de Tiempo”. Inizio a mezzanotte fino la mattina all’alba! Fichissimo.

Buenos Aires (40)
Tornate a casa verso le 5 del mattino di una qualsiasi giornata della settimana e pensate di essere soli in citta’? Sbagliate di grosso! A me e’ capitato (una delle tante volte) di tornare all’alba e fare colazione in un bar italiano sotto l’ostello. Ed era pieno di gente come se fossero le 11 del mattino!!
(il bar e’ all’angolo tra le strade Rivadiva e Callao e fanno il cappuccino e cornetto come se foste in Italia!!).

Ok, ma oltre la vita notturna naturalmente mi sono goduto anche la luce del sole..o almeno i primi giorni 🙂

Non potevo infatti non andare a fare un giro nel quartiere “Boca” ed il suo stadio “La Bombonera“, sede della squadra locale Bocas Juniors.

Buenos Aires (28)
Il Bocas e’ un po’ come la Juventus od il Milan/Inter in Italia. Il popolo argentino e’ diviso in poche squadre che partecipano al campionato ed il Bocas e’ una di queste.
Dicono (loro) che il numero di persone che tifano per il Bocas siano il 50% (+1) della totalita’ delle persone che vivono in Argentina.

Buenos Aires (3)
E’ qui che giocava Maradona prima di andare al Napoli.
Mah. Sicuramente e’ vero pero’ che il tifoso del Bocas VIVE per la squadra. Sono infatti famosi nel mondo per il loro calore durante le partite..ed io non potevo certo non andare a verificare!
Per pura casualita’ un Mercoledi’ che ero a Buenos Aires coincideva con un incontro della Coppa Libertadores (tipo Champions League in Europa). Non perdo l’occasione e vado a vederla.


Beh, il risultato non e’ stato ottimo visto che hanno perso in casa 3-1 contro una squadra messicana, pero’ e’ stata una bella esperienza. Ed incredibilmente anche se stavano in svantaggio, il pubblico non protestava la decisioni arbitrali e non contestava la squadra, bensi’ la supportava!! Bello. Un mio parere generale sull’armosfera? Sara’ perche’ era una partita non molto importante, pero’ il tifo e l’atmosfera che ricordo delle partite della AS Roma era migliore, con i suoi cori, canti e bandiere!!
Curiosita‘: non esistono biglietti in vendita! Tutti i posti sono degli abbonati che appartengono a loro volta ad uno dei club delle tifoserie e per farne parte c’e’ una lista di attesa da qui all’eternta’. Quindi? Quindi si e’ sviluppato il mercato della vendita “temporanea” delle tessere. Se un abbonato non va alla partita, vende la tessera per quell’evento. Peggio per gli stranieri come me che devono affidarsi a delle societa’ (a carissimo prezzo rispetto al prezzo originale del biglietto!!) le quali sono in contatto con i club delle tifoserie per farsi “prestare” le tessere.
Ovviamente tutti lo sanno ma nessuno all’ingresso controlla con il documento di identita’. Io per una notte sono stato un tizio chiamato “Edgar Masaquiza” (almeno hanno avuto il buon gusto di non darmi una tessera con nome da donna..)!!

Buenos Aires (1)

Ed esiste solo una persona che e’ proprietario (non abbonato ma proprio proprietario!) del suo posto a sedere nello stadio: Maradona ovviamente!

Il Boca e’ un quartiere povero, non molto sicuro se si passeggia con il buio, ma con delle pittoresche strade ed incroci.

Buenos Aires (36)

Buenos Aires (31)

Forse troppo turistici direi visto la marea di bar e ristoranti e negozi con souvenir che invadono il quartiere, ma comunque che meritano di essere viste.

Buenos Aires (24) Buenos Aires (26)

Buenos Aires (35)

Nel mio pellegrinaggio qui sono andato anche dentro lo stadio del Bocas, “La Bombonera”, appunto, che ospita all’interno un museo della squadra oltre un tour della struttura. Scopro che anche qui c’e’ lo zampino degli italiani. Sono stati infatti dei genovesi ad avere fondato la squadra nei primi del ‘900.
Curiosita‘: “Bombonera” e’ un soprannome dato allo stadio. La origine deriva dal fatto che Delipini, uno dei progettisti dll’impianto negli anni ’30, ricevette un giorno una scatola di cioccolattini in una confezione a forma di bomboniera. Qualcuno fece notare che quella confezione era simile al modello dello stadio che stavano disegnando.

Lo stadio e’ molto avvolgente con gli spalti incredibilmente vicini al campo, aumentando l’effetto della presenza del tifoso vicino alla squadra! Non si puo’ fare a meno di notare che una parte e’…dritta e non ovale! Perche’?

Buenos Aires (9)

Perche’ gli abitani delle case non hanno accettato di trasferirsi quando hanno costruito lo stadio!!! Lo stadio comunque e’ molto bello ma rimango convinto che in Italia abbiamo qualcosa di meglio, solo che non lo sappiamo apprezzare. Un esempio? Lo stadio Flaminio a Roma. Un vero gioiello disegnato addirittura dall’ illustre Nervi!! Ma volete mettere ??!! Se solo fosse rimodernizzato sarebbe si’ una “bomboniera”…

Potevo venire in argentina e non provare un “asado” locale? Con Ileana passo una bellissima e tipica domenica a casa di suoi amici a mangiare carne alla brace.

Buenos Aires (45)

Buenos Aires (47)

Preparare l’asado qui in Argentina e’ considerata una cosa seria e quasi un’arte. Ed ogni “asador” vi dira’ che ha una sua tecnica per cucinare la carne alla “parrilla” (BBQ). Comunque sia..e’ ESTREMAMENTE buono!

Come detto, Buenos Aires si trova sulle rive del fiume Plata la quale sfocia nel mar Atlantico. Dall’altro lato del fiume pero’, si trova il piccolo stato dell’ Uruguay, un tempo parte dell’Argentina.

Colonia (3)

Con un traghetto ed 1 ora di viaggio, sono stato in grado in giornata di andare a visitare la piccola cittadina di Colonia.

Colonia (1) Colonia (8)

Colonia (4)

Carina, romantica per passare una piacievole giornata con la propria coppia ma non particolarmente interessante se si e’ da soli a visitarla. Il tempo di godermi la mattinata, mangiare, ed ero gia’ di ritorno verso Buenos Aires.

Dove ho reincontrato Adrian, che avevo lasciato in Panama a Bocas del Toros (mettere link). Il mondo e’ mooolto piccolo. Con lui, Ileana ed Ivana (anche lei conosciuta nell’arcipelago panamense), siamo riusciti a goderci il bellissimo quartiere San Telmo, con le sue deliziose stradine e mille piccoli locali.

Buenos Aires (46)

Oltre i quartieri Palermo e Recoleta, venite senz’altro qui per bere qualcosa la sera. Si respira una piacievole aria di quartiere italo/spagnolo.

Ok, e dopo ben una settimana passata nella capitale, penso che sia il caso di andare a vedere un po’ di natura in questo enorme Paese. Sono infatti in partenza per l’estremo sud del mondo, ad Ushuaia, nell’ isola Terra del Fuoco.

Buon viaggio a tutti!!

Categorie: Argentina, Uruguay | Tag: , , , , , , , , | Lascia un commento

Navigazione articolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.