Iguazu: Le cascate brasiliane ed argentine

04 – 06 Febbraio 2013

Le mitiche cascate di Iguazu (o in brasiliano: “Cascada do Iguacu”) sono un confine naturale tra ben 3 stati sudamericani:
Argentina, Brasile e Paraguay.
I tre paesi sono cosi’ intimamente connessi qui, che gli abitanti di Iguazu parlano spagnolo e portoghese…beh diciamo che sono piu’ i brasiliani che parlano spagnolo che viceversa, ma va bene cosi’. Questo almeno mi aiuta molto a comunicare visto che io il portoghese non lo parlo!!! (Sembra una barzelletta: un italiano
in Brasile che comunica in spagnolo con un brasiliano…).

Cascate Iguazu brasile (1)

Cascate Iguazu argentina (4)

E pensare che tra il Brasile e l’Argentina esiste 1 ora di fuso oraio…ovvero attraversi il fiume Iguazu (meno di 2 minuti!!) e devi regolare l’ora: il risultato magico dell’opera artificiale dell’uomo!
Le cascate di Iguazu sono considerate patrimonio dell’Umanita’ e sono cascate belle e famose come le altre 2 Big: quelle del Niagara e quelle di Victoria (Zimbabwe). Arrivo dopo un volo pazzesco da Quito con scalo a Panama City e Rio de Janeiro. Ragazzi, d’altronde se volevo vederle e farle coincidere con la settimana di Carnevale a Rio…questo era il piano migliore!!
Aperte le porte dell’aeroporto…una botta di calore ed umidita’ mi invade. Volevo morire!! Quasi quasi si stava meglio nell’Equatore! D’altronde qui c’e’ tutto l’anno una umidita’ media dell’87%!!

Alloggio nell’unico ostello della gioventu’ presente sul lato brasiliano, nella zona campestre, con piscina, dormitori e camere matrimoniali, adatto per famiglie e non. Perfetto! E poi e’ vicinissimo all’aeroporto ed alle cascate, il che logisticamente non guasta. Lasciate perdere infatti soluzioni nel paesino di
Iguazu…e’ brutto e deprimente!!

Curiosita’: in Brasile sui bus hanno ancora il bigliettaio seduto lateralmente a dei tornelli. Fichissimo.

Cascate Iguazu brasile (2)

Le cascate sono Patrimonio dell’Umanita’ dal 1986, ma ha una storia antica. Colonizzata per millenni dagli indiani locali, il primo visitatore occidentale a registrarne l’esistenza fu lo spagnolo Cabeza de Vaca (un nome un programma direi..) nel 1542, portato qui dai nativi navigando sul fiume Iguazu. Quando le vide le diede il nome di “Salto di Santa Maria”. Sebbene il Parco Nazionale di Iguazu fu creato ben gia’ nel 1939, e’ solamemte dopo la costruzione della diga Itaipu che la cittadina di Iguazu vede esplodere il numero dei suoi abitanti, in dieci anni dal 1970 al 1980 e’ cresciuta del 385% (oggi sono circa 325 mila).

Domanda che vi faranno tutti se visitate questo bellissimo posto…e che mi sono fatto anche io: ma e’ piu’ bello il lato brasiliano o quello argentino?

Attenzione che puo’ essere una domanda trabocchetto dato che tra i due paesi esiste una certa rivalita’ …

Il mio parere? La vista migliore lo si ha dal lato brasiliano, con una passerrella che vi porta fino ai piedi della famosa “Gola del Diavolo“. Ma gli argentini hanno organizzato un percorso interno molto piu’ completo e lungo che permette di godere da piu’ punti di vista le cascate…oltre al fatto di poter arrivare fino in cima alle cascate e vederle dall’alto.

Risultato? Ovvio! Rimanete qui almeno 2 giorni e vedete entrambe!!

Inizio infatti il primo giorno proprio sul lato brasiliano. All’ingresso del parco si prende una specie di bus che parte ogni 15 minuti e vi porta in diverse fermate in punti strategici, ma quella dove tutti si fermano per iniziare il percorso a piedi delle cascate e’ la fermata “la cataratta”, con una prima incredibile vista del lato argentino.

Cascate Iguazu brasile (22)

Da li’ percorro a piedi il sentiero che costeggia il fiume Iguazu, con diversi punti di osservazione dove si possono apprezzare da lontano e poi sempre piu’ vicino le cascate, sia lato argentino che brasiliano. Il pezzo forte e’ la “Gola del Diavolo” sul lato brasiliano, un salto incredibile di acqua a forma proprio di una gola. Li’ con una passerella di legno che si spinge dentro il fiume si riesce (bagnandosi) ad avere una vista incredibile.

Cascate Iguazu brasile (35)

Cascate Iguazu brasile (42)

Cascate Iguazu brasile (47)

Cascate Iguazu brasile (58)

Cascate Iguazu brasile (65)

Non posso fare a meno di notare pero’ che mancano completamente informazioni o cartelli che spiegano cosa cavolo stessi vedendo, o la vegetazione attorno…in questo gli amici del Zimbabwe (Victoria Falls) hanno lavorato molto meglio!

Meno male che non sono con tanti turisti..e riesco a fare amicizia con alcuni abitanti del posto in pose strane davanti alle cascate…

Cascate Iguazu brasile (31)

Cascate Iguazu brasile (19)

Cascate Iguazu brasile (12)

Consiglio: qui si puo’ pagare tutto con carta di credito quindi lasciate contanti a casa…(che differenze rispetto all’Ecuador!!!).

Il giorno dopo mi aspetta l’Argentina. Dall’ostello organizzano trasporto di andata/ritorno supereconomici..ed io mi aggrego.

Cascate Iguazu argentina (1)

Cascate Iguazu argentina (3)

Beh..arrivato a destinazione noto subito differenze incredibili di organizzazione. Qui gli argentini hanno capito tutto del business! Hanno all’ingresso un ottimo centro visitatori (portate il passaporto che li’ vi possono mettere la stampa ricordo!!) dove spiegano per filo e per segno i vari percorsi possibili. Il parco e’ immenso ed esistono infatti diversi percorsi a piedi (colorati in maniera diversa) di lunghezze diverse e che permettono di vedere da diversi punti di vista le cascate. Esiste anche un divertente trenino che permette di arrivare fino alla fine del parco…in cima alla cascata la “Gola del Diavolo”.

Cascate Iguazu argentina (34)

Ovvero, i brasiliani te la fanno vedere dal basso e gli argentini dall’alto.
Il parco a disposizione per i visitatori e’ molto piu’ grande che quello in Brasile e si riescono a fare delle bellissime passeggiate dentro il bosco.

Cascate Iguazu argentina (19)

Non potevo poi mancare di farmi un giro in lancia per avvicinarmi ancora di piu’..e bagnarmi ancora di piu’. A bordo di questa barchetta mi fanno avvicinare alle due cascate..con tanto di doccia inclusa nel biglietto.

Anche sul lato brasiliano era possibile farlo, ma qui costava di meno 😉

Cascate Iguazu argentina (24)

Cascate Iguazu argentina (22)

Cascate Iguazu argentina (27)

Consiglio: fate prima il percorso blu, poi la rossa ed infine prendete il treno che vi porta sopra la “Gola del diavolo”. Ad inizio giornata, infatti, per prendere il treno c’e’ una fila pazzesca…andate dunque in senso contrario al flusso di gente!

Dopo quindi aver camminato per tutta la giornata ed aver fatto centinaia di foto…e’ arrivato il momento di vedere le cascate dall’alto. Il trenino mi lascia fino ad un certo punto ma dopo occorre camminare ancora un po’ sopra delle passerelle,

Cascate Iguazu argentina (37)

ed arrivare quindi sulla piattaforma di legno a pochi metri dalla cascata.

Cascate Iguazu argentina (49)

Cascate Iguazu argentina (44)

E qui..fotografi professionisti vi cercheranno di vendere delle foto..ve l’ho detto che gli argentini hanno capito tutto dell business (tutto cio’ in Brasile infatti non esiste..).

Cascate Iguazu argentina (42)

Se il giorno e’ bello, preparatevi pantaloncini corti, ciabatte (vi bagnate!!), cappellino e crema protettiva. Consiglio..caloroso.

Vado via soddisfatto. Sono cascate immense e sopratutto larghissime ed essere rimasto qui 2 giorni per vederle dai due fronti, brasiliano ed argentino, mi ha permesso di goderle da qualsiasi punto di vista…anche dentro con la gita in lancia!!! Che vuoi di piu’??

Ed ora..il carnevale di Rio!!

Buon viaggio a tutti.

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