Nicaragua: la citta’ coloniale di Granada ed i vulcani dell’isola di Ometepe

06-10 Gennaio 2013

Dopo interi giorni passati su chicken bus ed altri mezzi di trasporto, finalmente raggiungo la mia prima meta in Nicaragua: Granada!

Granada (2)

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Appena messo piede sul suolo nicaragüense, ho subito la sensazione, poi confermata nei giorni successivi, che gli abitanti di queste terre, sopratutto fuori dalle grandi citta’ (per esempio la capitale), sono superospitali e gentili. Cercano sempre di aiutarti se chiedi aiuto e difficilmente tendono a truffarti. Inteso, questo vale se sei un turista…ahime’ un pochino diverso nel caso decidessi di vivere qui. Inoltre, come in Messico, anche qui il costo della vita e’ supereconomica. Fantastico!!

Granada (45)

Finalmente Granada dunque.
Fondata l’8 dicembre del 1524 da Francisco Hernández de Córdoba e’ stata capitale del Nicaragua in diverse occasioni. Peccato che la rivalita’ con l’altra citta’ coloniale, la conservatrice Leon, ha fatto si’ che nel 1893 fu stabilita in Managua la capitale definitiva. Un po’ come e’ successo in Australia tra Melbourne e Sydney. Tra i due litiganti il terzo gode. Pensae pero’ che la rivalita’ tra le due citta’ aveva portato Leon ad incaricare il filibustiere William Walker a bruciare al suolo la democratica Granada!!

La citta’ ha sempre goduto di una posizione strategica, trovandosi a pochi chilometri dall’oceano pacifico e situata sulla riva dell’immenso lago di Nicaragua (8624 kmq, talmente grande che sembra un mare!), che a sua volta ha uno sbocco sull’oceano atlantico attraverso il fiume San Juan. Ahime’, la sua posizione strategica ha fatto anche si’ che fosse bersaglio dei pirati dal mar dei caraibi.

Va beh..io i lungo lago l’ho girato in bici pero’. E non potevo non notare un “curioso” cartello di avviso alla cittadinanza…

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Nicaragua e’ un paese ricco di parchi naturali e di vulcani. La stessa bandiera porta nel suo stemma i vulcani, la maggior parte dei quali si trovano proprio nella zona di Granada: il vicino Mombacho e la coppia Conception-Maderas sull’isola Ometepe, nel lago di Nicaragua.

Curiosita’:

In Nicaragua si produce un ottimo caffe’, le cui piantagioni sono proprio sui vulcani! I vulcani inoltre sono ricchi di vegetazione e foresta pluviale….a 1200 mt!!

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Inizio la mia visita della citta’ dalla piazza principale dove si trova un bellissimo parco e dove se volete potete assaggiare il loro piatto tipico: il “Vigoron”, che consiste in pelle di porco con banane fritte. Delizioso!

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E non perdetevi il loro rum “Flor de Cana”, distillato ovviamente di canna da zucchero, in una delle mille “pulperia” che si trovano nel paese (e non pensiate che sia un posto dove comprate il polipo ok??!!).

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E…sapete qual’e’ il piatto tipico della colazione in Nicaragua? Il “gallo pinto”, ovvero riso e fagioli fritti!

A pochi passi scopro poi che esiste la chiesa di Merced con una campanile visitabile in cima e che permette di godere di una incredibile vista della citta’, del vicino lago e del vulcano Mombacho al tramonto.

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E scendendo ho approfittato per tagliarmi i capelli in un posto che era un programma, ma per un costo di appena 2euro! Se po’ fa no? 🙂

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Ovviamente non poteva mancare la zona turistica anche qui. Si tratta della via “Calle Calzada”, che inizia dalla piazza principale e finisce sul lago. Qui trovi bar e ristoranti ma con prezzi turistici. Sempre qui sono localizzate le agenzie per le escursioni quindi non dovete fare molta strada.

Tra le tante proposte offerte, mi sono goduto la camminata sul vulcano Mombacho (bella ma moooolto tranquilla!)

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e lo zip-line tra 17 piattaforme nel bosco.

Granada (46) Granada (49)

Salutata Granada, con altri immancabili “chicken bus” mi sposto a San Juan del Sur sulla costa pacifica, vicino al confine con la Costa Rica.

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La famosa e larghssima spiaggia “playa Madera” oltre ad essere un posto per gli amanti del surf (raggiungibile solo con un taxi collettivo visto che dista alcuni chilometri da San Juan),

San Juan del Sur (16)

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e’ anche il luogo scelto dalle tartarughe marine per depositare le uova. Peccato che non sia riuscito a coincidere con il periodo in cui questo avviene…next time.

In compenso ho “pizzicato” un pappagallo locale in un bar sulla spiaggia…

Granada (56)

Se passate da queste parti, rivolgetevi all’ostello “Casa e Oro” dove potete contrattare escursioni per vedere le tartarughe.

Consiglio:

Da Granada a San Juan del Sur sono pochi chilometri di distanza ma occorre prendere 2 chicken bus cambiando a Rivas. I costi dei mezzi sono ridicoli come il costo della vita in Nicaragua, ma dovete fare i conti con i tempi moooolto elastici dei mezzi pubblici. Prendete quindi ampi margini nel pianificare i viaggi e le attivita’ e verificate sempre gli orari di partenza perche’ le informazioni su internet o negli ostelli non sono sempre attualizzati.

Va beh, a parte surfare e vedere le tartarughe a San Juan del Sur non c’e’ molto altro da fare. Vado al porto di San Jorge e prendo una lancia per raggiungere l‘isola di Ometepe e vedere i suoi due vulcani, un vero MUST se venite in questo Paese: Conception (1610 mt) e Maderas (1394 mt).

Isla Ometepe (56)

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Entrambi ricchi di flora e fauna, il Conception e’ l’unico ancora attivo e richiede molte ore per scalarlo. L’altro richiede “solo” 10h viaggio di andata!! Volendo quindi salire sul Maderas, prendo alloggio a Santa Cruz da dove appunto parte il sentiero per scalare in cima. E’ altamente consigliato andare con una guida (prezzo onesto: 15usd intera giornata, contrattabile anche direttamente nell’ostello dove si alloggia).

Partito alle 5 del mattino (!!!) con guida e 3 suoi cani (almeno non eravamo soli…come dei “cani”), ci vogliono 6 ore per arrivare in cima (dove dicono ci sia anche un laghetto nel cratere) ed almeno 5 per scendere giu’. Il percorso iniziale e’ secco con una bellissima vista del lago Nicaragua e dell’istmo che unisce i due vulcani dell’isola.

Isla Ometepe (47)

Ricco di pappagalli e scimmie, si attraversano le piantagioni di caffe’ con omini all’opera per la raccolta e alberi di banane.

Isla Ometepe (40)

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Poi il difficile. Avanzando nella foresta pluviale il terreno diventa terribilmente melmoso rendendo mooolto difficile proseguire.

Isla Ometepe (36) Isla Ometepe (37)

A conti fatti, salire fino in cima al cratere non vale la pena, ed infati non l’ho fatto 🙂

Meglio godersi il panorama del lago rimanendo nella parte secca. Scendendo non potevo non vedere i “Pietroglifi” lasciati dai nativi miglioni di anni fa!

Isla Ometepe (49) Isla Ometepe (50)

Con Ometepe si conclude la visita del Nicaragua. E’ tempo ora del Costa Rica e per raggiungerla, come dovreste oramai immaginare, scelgo la via piu’ avventurosa e romantica: su una nave e poi una lancia! 🙂

Da Ometepe, su lato est nel paesino di Altagracia, (2 volte alla settimana quindi occhio alla pianificazione!!) parte una barca che porta in 9h dall’altro lato del lago, a San Carlos. Certo si dorme su amache, panchine…o su una sedia da spiaggia sul pontile. Ma chi se ne frega!! Tanto con noi caricano anche le banane!!

Isla Ometepe (61) Isla Ometepe (57)

Si stampa a Sn Carlos il solito passaporto per l’uscita dal paese e si prende una lancia che in 1h (10usd) percorre il fiume “Rio Frio” fino alla frontiera con la Costa Rica, a Los Chiles.

San Carlos (2) San Carlos (4)

Inutile dire che il viaggio in se merita, anche perche’ si attraversa la flora e fauna di questo bellissimo posto.

San Carlos (6)

San Carlos (10)

San Carlos (11)

Ultima curiosita’: a bordo della lancia un tizio chiedeva 10 cobra (50 cents) per riempire un semplice modulo di uscita/entrata per l’ufficio immigrazione..molti infatti non sanno leggere e/o scrivere.

Buon viaggio a tutti!

Categorie: Nicaragua | Tag: , , , , , , , , , | 2 commenti

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2 pensieri su “Nicaragua: la citta’ coloniale di Granada ed i vulcani dell’isola di Ometepe

  1. Loris

    La foto di te sulla spiaggia con la scritta “1 year around the world” la vedo bene in formato gigante su un muro del tuo bar australiano

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