Chiapas: Palenque e San Cristobal de las Casas

23-27 Dicembre 2012

Da Valladolid nello Yucatan mi sposto nello stato di Chiapas. Meno male che in Messico hanno una efficientissima rete di bus ADO e che effettuano viaggi di notte (cosa che negli altri paesi del Centroamerica non avviene!!), permettendo di risparmiare tempo visto le enormi distanze che separano una citta’ con l’altra.
In Chiapas mi fermo inizialmente a Palenque. Sara’ qui che passero’ il Natale!
Sono riuscito a trovare per pura fortuna, visto il periodo natalizio appunto, una sistemazione presso l’hotel Palenque, posizionato strategicamente nel centro del paese a pochi passi da tutto. Peccato che il mio dormitorio era una stanza all’ultimo piano non completata dal punto di vista civile ed ero con altre 9 persone…ma costava solo 9usd ed avevo una vista bellissima mentre mi facevo la barba 🙂

Palenque (3)


Purtroppo anche qui inontro molti “figli dei fiori”, che anzi cercano pure di vendere prodotti artigianali per starda. Ma che fate concorrenza ai poveracci locali??!! Mah.

Palenque (1)

Questo paesino e’ famoso per 3 cose: le rovine maya, la cascate di Agua Azul e di Misol Ha.

Avete vari modi di raggiungere tutti questi posti attraverso l’uso di taxi collettivi presi di volta in volta per spostarvi da un posto all’altro, ma si rischia di dover aspettare molto prima che passi uno e magari con posto libero.

Un consiglio: vicino al terminale dei bus AEXA esiste l’agenzia “Na Chan Kan”. Offre anche il servizio di trasporto collettivo organizzato (partenza ore 8 ritorno ore 18.15) che per 140 pesos vi porta a tutti e 3 i posti sopra menzionati aspettandovi all’ingresso per portarvi di volta in volta al luogo successivo. A conti fatti vi costa piu’ o meno come i taxi collettivi normali solo che avete il posto riservato ed il mezzo garantito all’uscita dal sito.

In questo giro, si inizia tipicamente con le rovine maya di Palenque che, come per Chichen Itza’ e gli altri siti archeologici, tendono a riempirsi di turisti dopo le 9.30.
Palenque, nome dato dagli spagnoli e che significa “lotta di galli” per via della passione dei suoi abitanti per questo “sport”, e’ letteralmente immerso nella foresta. Qui vicino esistono anche delle sistemazioni in capanne se volete avere un contatto stretto con la natura.
Ad oggi e’ stata ridata alla luce solamente il 5% di quello che era un tempo la citta’ antica, mentre il resto e’ ancora inghiottita dalla vegetazione e dal bosco. E’ questo il bello del posto: passeggiando lungo il percorso tra le rovine di quello che era la citta’ del re Pakal, si entra ed esce dai tentacoli delle radici degli alberi secolari, spesso accompagnati dal rumore delle scimmie che vivono in cima di esse. Come in un film!!!

Palenque (7)

Palenque (12) Palenque (17)

Palenque (39)

Palenque (44)
Peccato che il posto e’ anche pieno di venditori ambulanti di souvenir. Ma io dico, ma se vendono tutti le stesse cose e sono appiccicati gli uni con gli altri..ma non si fanno una concorrenza esagerata???

Palenque (25)
Finito il giro non perdetevi il “Museo de Sitio” presente all’ingresso, dove sono esposte le ricchezze ritrovate nella tomba del re Pakal.

E dopo le buone 4 ore necessarie a visitare il tutto ed oramai sudato ed accaldato, e’ cosa buona e giusta andare a visitare le cascate.

Prima le cascate di Misol Ha.Misol Ha (1)

Misol Ha (2)
Belle fuori ma sono piu’ che altro interssanti perche’ si puo’ camminare attraverso un sentiero dietro le cascate ed entrare dentro la grotta. Al suo interno (attenti che ci si bagna alla grande!!) delle ulteriori cascate.

Misol Ha (11)

Infine, la visita alle piu’ grandi e famose cascate di Agua Azul.

Agua Azul (5)

Agua Azul (11)Sviluppato su diversi livelli, sono effettivamente molto belle e con un’acqua cristallina…e fredda!! Lo so perche’ ci si puo’ fare il bagno…se si ha il coraggio! Questo signore per esempio non lo ha avuto..ma meritava una foto solo per il cappello!!

Agua Azul (1)

Passato il periodo natalizio indenne qui a Palenque, mi dirigo un po’ piu’ a nord, verso San Cristobal de las Casas.

Curiosita’:
La storia del nome di questo piccolo ma super turistico posto e’ incredibile. Ha cambiato nominazione 9 volte (!!!) negli ultimi 5 secoli. Nel periodo pre-ispanico era Jo’bel, poi con gli spagnoli Hueyzacatlan, poi il 5 Marzo del 1528 il capitano spagnolo Diego de Mazariegos (di Ciudad Real in Spagna) la converti’ in Villa Real de Chiapa. Dopo meno di 1 mese il nome divento’ Chiapa de los Espanoles. Nel 1531 si converti’ in Villa de San Cristobal de los Llanos, in onore del patrono locale San Cristobal. Nel 1536 cambio’ in Ciudad Real de Chiapa. Nel 1829 si modifico’ in Ciudad de San Cristobal. Nel 1848 si chiamo’ San Cristobal de las Casa, in onore al frate Bartolomeo de las Casas. Nel 1934 per l’ennesima volta il nome cambio’ in Ciudad las Casas. Infine, il 4 Novembre del 1943 il governatore dello stato di Chiapas le restitui’ il nome di San Cristobal de las Casas. Durera’ molto questo nome???

Il paesino e’ molto grazioso e dolcemente localizzato in una valle tra le montagne, ad una discreta altitudine tanto che la sera occorre coprirsi bene. Peccato solo che sia un po’ troppo gettonata per il turismo ed ovunque si vedono bar e locali per gente straniera.

San Cristobal de las casas (1) Essendo periodo natalizio, naturalmente non poteva mancare un mega babbo natale!

San Cristobal de las casas (9)
Simbolo della citta’ e’ la sua cattedrale di un colore giallo/rosso con la croce di fronte.

San Cristobal de las casas (5)

San Cristobal de las casas (11)

Cercate anche di fare un salto al “mercado de artesanias” (mercato dell’artigianato) dove gli indigeni che vivono nei paesini limitrofi vengono a vendere i loro oggetti.

San Cristobal de las casas (20)

Sebbene le strade siano gia’ piene di signore anziane e bambini/e che vendono stoffa, indumenti ed oggetti.

San Cristobal de las casas (12) San Cristobal de las casas (19)

Canon del Sumidero (42)Direi che la citta’ e’ un mercato all’aperto! Attenti a fare loro delle foto senza chiedere permesso…non lo gradiscono molto. Beh, come biasimarli: vi immaginate centinaia di turisti che ogni giorno vi fotografano come se foste una bambola?!
Da visitare anche il meno conosciuto Museo dell’Ambar (=ambra) vicino alla chiesa di Santo Domingo. Fatto molto bene, mostra esemplari interessanti di ambra e spiegano come riconoscere un falso da un vero.

San Cristobal de las casas (3)

A proposito di indigeni: intorno a San Cristobal ci sono diversi paesini dove poter avere un contatto piu’ autentico con loro. Uno di questi si chiama San Juan Chamula, raggiungibile in mezz’ora con un taxi collettivo.

San Juan Chamula (22)E’ conosciuta per per la peculiarita’ che gli uomini e donne appartenenti ad una certa classe sociale portano una specie di vestito nero di pelle di capra, chiamato Xyxakiten. E’ bianco se la persona svolge un ruolo religioso importante nella comunita’.

San Juan Chamula (3)

San Juan Chamula (19)

San Juan Chamula (16)

Curiosita’:
Durante l’invasione spagnola, gli abitanti non accettarono di gran cuore la forzatura alla conversione al cattolicesimo (chissa’ perche’…). Dopo un periodo di guerriglia, spagnoli ed abitanti della zona siglarono la pace uccidendo un asino (“Chamula” significa asino morto, da cui il nome della citta’).

Da non perdere pero’ la visita dentro la chiesa di San Juan Baptista.

San Juan Chamula (7)

San Juan Chamula (4)Peccato non sia permesso fare foto/video all’interno per documentare come ancora oggi venerino in maniera pagana la religione cattolica. Uccidono in chiesa galline ed accendono su di loro l’ incenso in offerta alle varie statue dei santi cristiani!!!

Ma se venite a San Cristobal de las Casas non potete non andare a vedere il bellissimo Canon del Sumidero. Ragazzi…un MUST!!

Canon del Sumidero (2)Fate il solito giro tra le agenzie presenti nel paesino per spuntare il prezzo migliore per questa escursione di un giorno, e non vi preoccupate perche’ si puo’ prenotare anche all’ultimo minuto, senza fretta.
Il Canon del Sumidero e’ una stupenda gola alta fino ad 1000 metri attraverso il quale scorre un fiume percorribile con una lancia.

Canon del Sumidero (1)Ci si sente mooooolto piccoli quando si e’ in mezzo al canyon. Il suo ingresso poi e’ talmente suggestivo, ed e’ diventato il simbolo dello scudo dello stato di Chiapas.Canon del Sumidero (11)

Vi mostreranno anche un bellissimo muschio che cresce su un lato della montagna creando delle incredibili forme. Ed e’ presente una perpetua doccia….

Canon del Sumidero (30)

Canon del Sumidero (33)

San Cristobal de las Chiapas e’ stata la mia ultima tappa in Messico. Lascio questo enorme paese dopo quasi un mese di permanenza, triste ma soddisfatto di aver visto cosi’ tanto e con i messicani del luogo.
Ora e’ tempo di scendere per il Centroamerica, iniziando dal Guatemala.

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