Tongariro National Park, il vulcano “Mordor” ed il lago Taupo

22-27 Novembre 2012

Il Parco Nazionale del Tongariro e’ una enorme e bellissima
area che comprende i principali 3 vulcani della Nuova Zelanda: il monte
Tongariro (1967 mt), il monte Ngauruhoe (2291mt) ed il monte Ruapehu (2797 mt).

Tongariro (51)
Qui hanno girato le scene del film “Il Signore degli anelli” ambientato
proprio sul vulcano del monte Tongariro, conosciuto oggi per molti come
“Mordor”.
Esistono molti percorsi a piedi ma il piu’ famoso e’ il “Tongariro
Alpine Crossing“, fattibile in una giornata. Copre 19.4km (solo in un
senso) e si attraversano i crateri tra il monte Tongariro ed il monte Ngauruhoe
raggiungendo la cima piu’ alta di 1886mt e godendo della vista del lago Emerald
e del lago Blu.

In realta’ esiste anche un altro cammino molto conosciuto, ma richiede 3
giorni e 2 notti ed una buona forma fisica: il Northern Circuit. Un percorso
che gira tutto intorno al vulcano Ngauruhoe, una parte della quale e’
costituito dallo stesso Tongariro Alpine Crossing.
La mia destinazione sara’ una piccola cittadina con poche case chiamato
National Park Village, nel cuore del parco nazionale, dove hai un solo
ostello…quello della gioventu’.
Purtroppo, gia’ prima di partire da Rotoura sapevo dalle notizie apprese al
telegiornale che, causa eruzione del vulcano Tongariro (“Mordor” ….), per
motivi di sicurezza molti percorsi erano stati chiusi, incluso il Tongariro
Alpine Crossing. Certo pero’ che sfiga!! L’ultima eruzione, dopo secoli di
silenzio, e’ avvenuto lo scorso Agosto. Quante probabilita’ c’erano che
eruttasse dopo 3 mesi??!?!
Va beh, comunque avevo deciso di venire qui lo stesso, un po’ con la speranza
che il cammino sul Tongariro si riaprisse presto, un po’ perche’ comunque altri
percorsi belli erano aperti.

Curiosita’:
Tongariro in maori significa “vento del sud portato via” (tonga=vento del sud,
riro=portato via). Durante il periodo di invasione degli inglesi, le tribu’
locali lo hanno donato al governo Neozelandese in segno di pace.

Da Rotorua la unica maniera per venire qui e’ prendere un bus della linea
Naked, facendo scalo a Turangi e poi prendendo un piccolo shuttle della stessa
compania che porta fino al cuore del Parco Nazionale, appunto nel National Park Village.

Tongariro (1)

Tongariro (53)

Non vi preoccupate, potete comprare un unico biglietto su internet o presso gli sportelli che includa tutti questi spostamenti.
Al National Park Village non c’ e’ assolutamente nulla se non poche case,
alcuni negozi di noleggio sci, un benzinaio ed un minimarket. La zona pero’ e’
altamente frequentata sia d’estate che di inverno, dove si puo’ sciare sui
vulcani. Ancora oggi, quando qui e’ quasi estate, c’e’ neve in cima!!!! Esiste
solo una struttura dove alloggiare, a parte alcuni appartamenti che si possono
prendere in affitto, ed e’ l’ostello della gioventu’. Spartano ma buono (23
€/notte). Davanti mi ritrovo una scultura di Kiwi fatta con il legno…in pieno
stile montagnolo.

Tongariro (22)
E poi davanti all’ostello si ha una bellissima vista dei due vulcani Ruapehu
(a destra) e Ngauruhoe (a sinistra).

Tongariro (16)

Tongariro (2)

Arrivato a destinazione, arriva anche la conferma che il Tongariro Alpine
Crossing rimarra’ chiuso causa eruzione per un tempo ben oltre superiore a quello in cui rimarro’ in Nuova Zelanda. Peccato, ma un motivo in piu’ per tornare qui in vacanza una volta che vivro’ in Australia 🙂

Tongariro (19)

Con Miguel, uno spagnolo conosciuto in viaggio da Rotoura assieme alla sua
compagna, il giorno dopo decido di fare l’unico percorso aperto che si avvicini
alla zona dei vulcani.

Tongariro (52)
Dal National Park Village, per poter immettersi sui percorsi ufficiali di
trekking, occorre arrivare al centro di informazione che dista circa 15km, tra
l’altro molto bello e che include un piccolo museo esplicativo sulle attivita’
vulcaniche della zona, la flora e la fauna. Purtroppo non ci sono mezzi
pubblici che collegano questo posto con villaggi o cittadine vicine. Gli unici
mezzi possibili sono:
U’auto propria, un bus della compagnia naked (molto cara per un breve tragitto cosi’), uno shuttle dell’ostello (caro anche questo, tipo 20dollari a/r), le proprie gambe oppure l’auto degli altri facendo l’autostop.
Per il primo giorno abbiamo optato per lo shuttle dell’ostello, ma con il
senno del poi farei l’autostop. Molte macchine vanno e vengono da quella
direzione e qui in NZ e’ supersicuro fare l’autostop e molti si fermano per
darti un passaggio.
La passeggiata risulta alla fine essere di 8 ore ed e’ un bellissimo loop che
inizia e finisce dove si trova il centro di informazioni. Si cammina
attraversando pianure, colline, fiumi, bosco, laghi, vulcani. Sembra veramente
di essere nella “Terra di Mezzo”.

Tongariro (31)

Tongariro (32)

Tongariro (34)

Un contrasto di paesaggi, da distese di pianure verdi, a colline con steppa, a fiumi che attraversano il cammino, fino a salire sul vulcano Ngauruhoe passando sui laghi Tama, inferiore e superiore, che risultano essere crateri spenti.

Tongariro (66)

Tongariro (70)

Tongariro (73)

Tongariro (46)

Tongariro (39)

Tongariro (43)Viste mozzafiato e tanta fatica, ma ne vale assolutamente la pena. Nel cammino di ritorno, facendo una piccola deviazione si raggiungono anche le cascate di Taranaki.

Tongariro (50)

Nel caso in cui si volesse fare (eruzioni permettendo!!!) il Tongariro Alpine
Crossing, occorre dirigersi sempre al centro di informazioni ma il percorso
termina dall’altro lato del vulcano. Occorre dunque che qualcuno sia li’ ad
aspettarvi con un mezzo perche’ ci si ritrova mooooolto lontani da qualsiasi
centro abitato. In quel caso si che conviene pagare lo shuttle dell’ostello per
tornare indietro!!! Partendo alle 8 si conta di finire per le ore 16.

Come per tutte le attrazioni, anche qui ci sono una infinita varieta’ di
compagnie di escursioni che offrono camminate con guide, e come tutte le cose
in NZ ed AU occorre selezionare quelle che veramente valgono la pena. Un
consiglio? A meno che non siete MAI andati in montagna e siete assolutamente
soli (ovvero senza neanche un’anima che vada con voi), non pagherei mai le
cifre enormi che chiedono. Stiamo parlando di circa 600 dollari per avere una
guida per 8 ore in un gruppo di circa 6-7 persone. Fidatevi, non serve. I
percorsi sono superbattuti e con cartelli superchiari. Anche io prima di
arrivare qui avevo avuto l’idea di aggregarmi ad un gruppo, ma poi un po’ il
prezzo un po’ la voglia di aspettare che succedeva con il vulcano, mi ha fatto
desistere. E meno male!!!

Consiglio:
Vestitevi a cipolla e portatevi crema solare quando si scala da queste parti.
Le temperature cambiano ed il sole picchia a queste altezze!!!

Bene, dal piccolissimo ma delizioso National Park Village, mi dirigo verso
Taupo, sull’omonimo lago Taupo, per respirare ancora un po’ di
natura neozelandese.
Mi rendo conto solamente in questo momento che il mezzo migliore per girare e visitare questo paese e’ un’auto presa a noleggio. Magari comdivisa con almenoun’altra persona per abbattare i costi. Le distanze non sono eccessive (come in Australia per esempio) e si guadagna moltissimo in flessibilita’ e nel fatto che ci si puo’ fermare dove e quante volte si vuole, in punti naturalistici che altrimenti seduto su un bus non si noterebbero mai.
Inoltre, in questi posti sperduti tra le montagne le due compagnie dei bus
(naked e intercity lines) hanno un numero di corse limitatissimo e poco
frequente.

Come per l’andata, anche in questo caso occorre prendere la linea di bus Naked
per andare a Taupo, la cui fermata non e’ ben identificata ma tutti sanno che
il bus si ferma alla unica stazione di benzina 😉
L’unica corsa che passa di qui e’ ogni giorno alle 13.25, per cui ho dovuto
passare in ostello tutta la mattinata.

Anche a Taupo il capolinea e’ l’i-site della cittadina. Davanti c’e’ uno dei
laghi piu’ grandi del Paese, Il lago Taupo che e’ una caldera di vulcano
(aridaje) e dove oggi si possono fare bellissime gite in vela.
E’ incredibile poi il panorama che si ha dei vulcani del Parco Nazionale
all’ora del tramonto lunga la passeggiata del lago.

Taupo (4)

Taupo (8)
Pensare che da questo lago parte un fiume che sale fino a nord vicino ad
Auckland city e lungo il suo cammino produce il 15% dell’energia in NZ sotto
forma di energia idroelettrica.

Non lontano da qui, camminando per circa 1 ora, ci sono le Huka
Falls, che in maori significa “cascate di schiuma”, per l’effetto che
si ha dell’acqua.

Taupo (17)

Taupo (20)

Taupo (21)

Per arrivarci bisogna inoltrarsi in un percorso ben tracciato
che costeggia il fiume che poi sfociera’ nella cascata. Il fiume e’ a sua volta
alimentato da un torrente di acqua calda naturale (ricordo che siamo in zona
vulcanica!!!), dove la gente si fa il bagno tutto l’anno.

Taupo (13)

Taupo (14)

Con Taupo si conclude la mia breve avventura neozelandese. Viste tante cose ma parto con la sensazione che qui ci dovro’ tornare…magari con un’auto o
caravan e battendo anche l’isola del sud, che in molti mi hanno detto essere
molto piu’ selvaggia e bella.
Avro’ tempo una volta in Australia 😉

Prossima destinazione: il Messico, con un pazzesco volo di 3 scali fino a
Mexico City!

Categorie: New Zealand | Tag: , , , , , , | 1 commento

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