L’isola di Kho Phangan ed il Full Moon Party

27-31 Ottobre 2012

Il volo da Bangkok a <strong>Kho Phangan</strong> dura appena 1 ora. Perche’ Kho Phangan? Beh…qui una volta al mese, il giorno di luna piena, si volge un mega party sulla spiaggia di Haad Rin, nel sud dell’isola. Migliaia di ragazzi da tutto il mondo vengono qui a ballare fino a tarda notte al <strong>Full Moon Party</strong>, la festa piu’ pazza con la piu’ grande concentrazione di gente che balla in spiaggia.


Conviene prenotare l’ostello con anticipo e sappiate che i prezzi raddoppiano proprio durante quei giorni!!
Ad Ottobre la luna piena sara’ il 30..ed il il 31 ho il volo verso New Delhi, India!!!

<strong>Come arrivare:</strong>
In realta’ per arrivare da Bangkok a Kho Phangan (o Kho Samui che e’ l’isola vicina) ci sono diverse maniere, a seconda del budget e del tempo a disposizione.

Si puo’ prendere una combinazione di bus+traghetto con la compagnia Lomprayah. Percorso lungo ma deve essere bello vedere dal finestrino il paesaggio che cambia.
Oppure si puo’ decidere per il treno notturno da Bangkok fino a Surat Thani e poi comprare il biglietto bus+ traghetto fino all’isola, sempre con la compagnia Lomprayah (Tempo totale: circa 24ore).
Oppure, ed e’ la scelta che ho fatto io seguendo dei consigli letti in internet, prendere il volo da Bangkok fino a Surat Thani con la linea Air Asia. All’aeroporto comprare il biglietto bus+traghetto. Specificare l’isola dove si vuole andare, Kho Samui oppure Kho Phangan. Per riconoscere te e la tua valigia in quale isole dovete essere scaricati, vi applicano uno adesivo di colore diverso. Tempo totale: 5 ore circa.


Il prezzo tra le due ultime opzioni dipende dall’anticipo con cui si compra il volo aereo e la classe del treno scelta. Nel mio caso il costo era quasi uguale, quindi l’aereo e’ stata la scelta piu’ ovvia.

L’isola e’ piena dei soliti americani, inglesi, tedeschi, francesi, australiani. Addirittura giapponesi, sudamericani e cinesi! Qualche scandinavo. Italiani zero. O almeno, qualcuno l’ho incontrato ma sono piu’ che altro coppiette in luna di miele. Di italiani o gruppo di italiani che viaggiano borsa in spalla come me zero! Non ci posso credere.

Quello che mi balza subito all’occhio sono due cose:
-oltre al Full Moon Party, qui ogni sera si svolge una festa diversa nei vari punti dell’isola (quindi la mia idea di finalmente riposarmi aveva alte possibilita’ di fallire)
-molte persone hanno una fasciatura od una ingessatura in qualche punto del corpo, frutto di incidenti in motorino, o ballando ubriachi e poi cadendo. Quindi…occhio!!! Ci vuole poco qui a farsi male e rovinarsi la vacanza od il proseguo del viaggio.

Arrivo al porto e dopo aver camminato lungo il pontile, ad attenderci un gruppo di sbandieratori moderni. A tutti i passeggeri viene consegnata una mappa gratuita dell’isola ed un plico enorme di volantini con tutte le feste in programma nei giorni successivi.

Finalmente in ostello, il “Ringside”, posizionato nel sud-ovest dell’isola, faccio subito amicizia con Abhira, una ragazza indiana.
Occorre subito esplorare le spiaggie e puntiamo verso nord, a soli 20minuti di motorino, sulla spiaggia di Haad Salad.

Sull’isola si possono fare anche immersioni. Ovviamente non potevo non farle!
Con Abhira ci facciamo una intera giornata, doppia immersione, presso il dive site “<strong>Sail rock</strong>”, conosciuto come il posto piu’ bello per le immersioni nella zona.
Costo anche incredibilmente economico: 50€ all inclusive (colazione e pranzo).


Ci avevano detto che da queste parti pascolano i whale shark, mammiferi vegetariani bellissimi che avevo mancato di vedere in Australia, al Ningarloo park presso il Navy Pier, perche’ fuori stagione.
Avevo quindi grande attesa a riguardo!!
Peccato pero’ che nono sia riuscito a vederlo, cosi’ come niente squalo grigio. Solo qualche murena, cernie giganti ed altri pesci tropicali. Sara’ che mi sono immerso in altri posti nel mondo molto belli, forse i piu’ belli sulla terra, ma il “Sail rock” e’ stata una delusione. Lo consiglierei pero’ a chi non abbia avuto la occasione di immergersi nel Mar Rosso oppure nelle coste australiane (Great Barrier Reef oppure Exmouth-Navy Pier).

La cosa che mi ha colpito e’ che qui “elargiscono” (e’ questo il termine corretto) brevetti sub come fossero noccioline. I costi sono nettamente inferiori rispetto ad altri posti e molte persone vengono qui approfittandone. Ho incontrato molta gente che, passando 4-5 giorni nell’isola, aveva deciso di fare il corso Open Water ed Advance. Come e’ possibile ottenere queste certificazioni in cosi’ poco tempo?? Quando io ho fatto i corsi, e parliamo di quasi 20 anni fa, occorrevano almeno 3 mesi per ottenerne uno ed occorreva effettuare almeno un certo numero di immersioni prima di poter ottenere l’Advance.
Poi ti ritrovi a fare immersioni con persone che non sanno neanche stare in assetto neutro sott’acqua. Moooooolto pericoloso!!!

L’isola e’ un piccolo confetto ed e’ possibile percorrere l’intera costa con un motorino in poco piu’ di mezz’ora.
Di fatto Kho Phangan e’ divisia in due parti: a nord, residence o bungalow con piscine stupende e spiaggie bellissime.
Da segnalare la spiaggia Haad Mae Haad, con una lingua di sabbia che connette l’isola ad un’altra isoletta.

E per 4euro/ora si puo’ avere un ottimo massaggio thai con vista mare!


Prezzi piu’ cari (relativamente agli standard thailandesi si intende) MA, niente “movida”. Qui infatti alloggiano la gran parte delle famiglie o coppiette.

A sud invece esattamente l’opposto. La maggior parte delle strutture sono ostelli per backpackers e le spiaggie non sono il massimo. In compenso i locali e le feste piu’ belle sono qui.


Che volete la botte piena e la moglie ubriaca??!
Ovviamente si puo’ sempre decidere di dormire qui e passare le giornate al mare al nord. Mezzo consigliato: motorino noleggiato (200 baht/dia) ed in meno di 20 minuti si arriva alle spiaggie piu’ belle del nord dell’isola.

<strong>Nota:</strong>
I taxi qui sono supercari, dei veri ladri approfittatori del monopolio isolano. Ogni viaggio, indipendentemente dalla distanza percorsa, vi costera’ 100 baht a persona (per avere un confronto, a Bangkok 8 km vi costerebbe al massimo 90 baht in totale!!). Quindi se sul taxi salgono 10 persone questi si pappano 1000 baht. Se vi dovessero chiedere di piu’, perche’ magari siete gli unici passeggeri o siete in pochi…o gli dite che sono 100 baht e che bastano ed avanzano, oppure cambiate taxi. Derubati si’…ma fatti fessi no!

Ma perche’ e’ famosa questa isola e perche’ la gente viene qui e non in altre isole del golfo thailandese? Beh, in realta’ qui ho trovato un giusto mix di tutto quello che una persona puo’ trovare. Se ti piace la tranquillita’ e le belle spiaggie vai a nord, se vuoi divertirti e ballare fino a tarda notte stai a sud. E’ dunque adatto a tutte le tipologie di persone.
La festa per antonomasia che attira ragazzi da tutto il mondo (comprovato letteralmente) e’ il <strong>Full Moon Party</strong>.  Si svolge ogni mese durante il giorno della luna piena sulla spiaggia di Haad Rin.


Per cui se volete sapere il giorno esatto andate sul sito www.fullmoonparty-thailand.com .

Immaginatevi una striscia di spiaggia in cui si concentrano 12 locali che offrono musica a

cannone e luci da discoteca, con migliaia di persone che ballano dalle 22 fino a quando sorge il sole.

Durante la serata ho anche incrociato il tizio piu’ strano di tutti ed assomigliava terribilmente al protagonista ciccione del film “Hang Over”…U-G-U-A-L-E!!


Tradizione vuole che ci si dipinga il corpo.

Attenzione: il colore va via dalla pelle con l’acqua ma non dai tessuti!! Meglio mettersi una maglietta/pantalone che si sa che poi verra’ buttata, oppure comprarsi una “adatta” alla festa 🙂


Posso assicurare che e’ effettivamente la festa piu’ assurda che abbia mai visto, dove si incontra la gente piu’ strana ma dove tutti hanno come unico obiettivo quello di divertirsi.

Saggiamente hanno piazzato in mezzo alla spiaggia un’area dove la gente letteralmente si butta a dormire…


Ancora piu’ bello e’ vedere il mix di culture, razze, nazioni diverse qui tutte unite: bianchi, neri, mulatti, europei, asiatici, indiani, americani, sudamericani, africani.

                                                                              Sempre lungo la spiaggia troverete una fila incredibile di baracchini che vi vendono il classico

“bucket”, ovvero un cestello tipo quello dei bambini ma pieno di whiskey, mojito, etc.

<strong>Attenzione:</strong>
-non portate con voi il passaporto, non vi serve
-non portate con voi carte di credito

-non portate con voi soldi in piu’ rispetto a quanto volete spendere
-attenzione ai borseggiatori. E’ triste ma purtroppo ci sono anche tra gli stessi turisti in festa!!! Molte macchine fotografiche sono sparite.
-la probabilita’ che perdiate le ciabatte o le scarpe e’ del 99,99% . Pensate che con la quantita’ di gente che c’e’, con la sabbia e con il buio riuscite a ritrovarle?? A fine serata troverete una marea di calzature spaiate sparse e gente che torna a casa semi scalza.

Ma il Full Moon Party e’ solamente l’evento piu’ conosciuto. In realta’ ogni sera si puo’ fare festa in qualche locale sulla spiaggia oppure in mezzo alla giungla.
Eccoci infatti al Jungle Experience party, organizzato in mezzo ad una foresta del sud dell’isola.
Anche qui il solito bucket alcolico con Josephine e Tim!!!

Una cosa pazzesca che mi capita in Asia e’ incontrare e reincontrare le persone in citta’/paesi/feste diverse.
Esempio classico (e’ solo uno dei tanti ma questo e’ il piu’ strano):
eccomi con Josephine, ragazza francese, e Tim, ragazzo tedesco, entrambi in viaggio per alcuni mesi in Indocina.
Ho conosciuto Josephine circa 1 mese fa a Chiang Mai (Thailandia) camminando per le strade della citta’ la prima sera che ero arrivato. Assieme siamo andati ad uno spettacolo di Cabaret di ladyboy la sera stessa.
La reincontro a Luang Prapang (Laos) qualche settimana dopo nel mio stesso ostello, nel mio ostello dormitorio!!  La reincontro dopo altre settimane a Bangkok in fila per entrare in un tempio.

Ho conosciuto Tim a Phnom Penh (Cambogia) circa due settimane fa nel mio ostello. L’ho reincontrato a Bangkok in uno spettacolo di “ping-pong” assieme ad un gruppo di inglesi (nota: 2 ragazze di quel gruppo sono nel mio stesso ostello qui a Kho Phangan!!)

Josephine e Tim si sono conosciuti per pura casualita’ qui sull’isola in una escursione in barca.
Ora, quanti ostelli ci sono in tutte le citta’ che ho visitato? Quanti “ping-pong” show o templi a Bangkok? Molti, eppure ci si ritrova sempre…
Come gia’ detto piu’ volte, spesso si ha la difficolta’ di riuscire a stare da soli per un po’ 🙂

Ok, dopo aver passato 4 giorni di sole e spiaggia e le ultime 2 notti in feste varie fino alla mattina, stanco morto riparto. Questa volta destinazione India.
Per tornare a Bangkok, valgono le stesse cose dette per l’andata. O volo aereo o combinazione treno/bus/traghetto.
Nel mio caso ha avuto senso prendere il traghetto da Kho Phangan a Kho Samui (300 baht) e da qui il volo per la capitale thailandese, avendo trovato il biglietto aereo a basso costo.
La compagnia migliore per gli spostamenti in mare e’ la Lomprayah, che permette anche di inserire nel biglietto il trasferimento dall’hotel al porto di Kho Phangan e dal porto di Kho Samui all’aeroporto.

<strong>Nota:</strong>

L’aeroporto di Kho Samui e’ bellissimo, un vero esempio di aeroporto a basso impatto ambientale. Lungo il cammino verso i gate troverete molti bar e ristorantini dove mangiare e voi affamati od accaldati sarete tentati di fermarvi. Se pero’ volete risparmiare qualche soldo e volate con la linea aerea Bangkok Airways (cosa molto probabile), aspettate di arrivare tra il gate 1 e 2. Qui i passeggeri hanno diritto ad usufruire di internet, cibo e bevande gratuitamente!


Poi salite sui “moderni” bus che vi porteranno a ridosso dell’aeroplano, in puro stile isola tropicale!!

Categorie: Thalandia | Tag: , , | 1 commento

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Un pensiero su “L’isola di Kho Phangan ed il Full Moon Party

  1. ile

    Hola! Mañana vuelvo a Argentina y voy a estar a mil, perdón que interrumpa tu diario de viaje… Pero no se como hubicarte, era para pasarte el dato del lugar cubano cerca de Cienfuegos, “Tope de collantes” es como una reserva natural muy amplia, pero pregunta por “el nicho” y cualquier taxista te lleva, nos cobraron 40 dólares por llevarnos esperarnos y volver. Si me acuerdo el nombre o calle de la casa en Trinidad te lo mandare después! Buen viaje! Ile

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