Viaggio sul Mekong dalla Thailandia al Laos

02-03 Ottobre 2012

Parto di prima mattina da Chiang Rai su un minivan organizzato dalla agenzia dove ho comprato il biglietto per lo slowboat fino a Luang Prapang (Laos). Assieme a me altre persone raccolte nei vari guesthouse della citta’. Saranno, assieme ad altri ragazzi, compagni di viaggio per 2 giorni!! Dopo circa 1 ora di auto arriviamo a Chiang Khong, ultimo villaggio sulla sponda thai e punto di passaggio per il confine tra Thailandia e Laos.
Qui ad attenderci una signora che distribuisce i moduli per l’uscita dal paese e l’entrata in quella successiva, oltre a chiederci una fototessera. Oltre al costo del visto laotiano (per gli italiani 35usd…quindi portarsi sempre dollari e fototessere!!), ci chiede altri 10usd per evitare che i doganieri in Laos facciano troppe storie e perquisiscano tutte le borse. Come al confine sul fiume tra Vietnam e Thailandia, anche questa odora di mazzetta!! Che fare? Con il senno del poi non li pagherei, ma tutti in quel momento nel dubbio abbiamo tirato fuori i soldi. Di nuovo in minivan con direzione fiume.

Stampa di uscita dalla Thailandia sul passaporto e via su una barchetta di fortuna che porta al lato opposto del Mekong, questa volta in Laos, al villaggio laotiano Huay Xai.

Pratiche del visto di ingresso fatte (molto veloci direi) e ci scarrozzano in una specie di bar dove ci attende un signore che parla un discreto inglese. Ci dice che se non abbiamo kip laotiani ma solo baht thailandesi, dobbiamo cambiarli da lui perche’ nel villaggio Pakbeng dove andremo a dormire non accettano altra moneta se non quella locale. Commissione del 0,8%. Scopriremo che era una balla e che la moneta baht cosi’ come i dollari sono superaccettati. Quindi lessons learned: non pagare nessuna mazzetta alle agenzie che trasportano tra i confini, e diffidare sempre da chi ti vuole vendere qualcosa in queste occasioni…la sola e’ sempre presente.

Ci caricano infine su un tuk tuk verso un altro punto del fiume dove ad attenderci una barca, assieme ad altre decine di persone, locali e stranieri. E’ il mezzo che incredibilmente ci portera’ a Luang Prapang.

I posti sono assegnati ed io capito a fianco ad una inglese con origini indiane. Prima di partire dobbiamo stivare i borsoni a poppa o a prua. Vado a poppa visto che sono tra gli ultimi posti e scopro che il posto dedicato agli zaini e’ affianco al motore della barca e sopra di essa hanno piazzato i cuscini per i posti a sedere.

Praticamente se il motore va in fiamme, qui brucia tutto veloce ed alla grande. Il viaggio in se e’ una incredibile esperienza. Ti permette di godere dei bellissimi paesaggi sulle due sponde del fiume e di godere della vista degli abitanti e dei bambini dei villaggi che si affacciano sul fiume.

 

Sulla barca poi trasportano di tutto…divani inclusi.

Molte sono le fermate intermedie e queste sono per caricare altri locali che viaggiano con noi, per scaricarne…o per rifornire di cibo e birra la barca!! Molti infatti bevono come spugne, arricchendo i laotiani che gestiscono il servizio di trasporto. A parte l’atmosfera alcolica che si e’ creata durante i 2 giorni di navigazione, e’ stato bello vedere persone di nazioni completamente diverse, interagire, parlare, suonare (un francese musicista con la chitarra a seguito…).

Spagnoli, cileni, argentini, francesi, neozelandesi, australiani, canadesi, americani, inglesi, svedesi, danesi, tedeschi…ed 1 italiano!!

Ancora una volta infatti sono l’unico italiano in viaggio. Mi sento quasi l’unico superstite della stirpe…non esistono backpackers italiani in Indocina???!! Fermata al villaggio di Pakbeng per dormire (e per bere far bere altro alcol agli anglosassoni).

Partenza il giorno dopo alle 9.30 con arrivo a Luang Prapang alle 17…incredibilmente integri 🙂

Categorie: Laos | Tag: , , , , , , | 4 commenti

Navigazione articolo

4 pensieri su “Viaggio sul Mekong dalla Thailandia al Laos

  1. Alessia

    Caro luca, ho fatto lo stesso tragitto qualche anno fa ma seduta per 2 giorni su una panca di legno invece che in quelle comode poltrone che ho visto 🙂
    Mi hai riportato alla mente una serie di ricordi splendidi e pensa che, quei 2 giorni che credevo infiniti, sono stati, con grande sorpresa, un’esperienza meravigliosa. Sono rimasta totalmente affascinata da quei paesaggi, mi sono rimasti nel cuore. Che viaggio che stai vivendo! A presto!

    • Hai ragione. Sono stati 2 giorni bellissimi e dove ho incontrato moltissima gente interessante, che viaggiava e che proveniva da punti piu’ disparati del mondo. Molti avevano un cuscino in caso di panche di legno..a me e’ andata bene perche’ non ne avevo uno 🙂
      Consiglierei a tutti di attraversare Thailandia e Laos in barca…hai ragione..paesaggi incredibili visitabili solo dal fiume!

  2. Glz

    Chiassa!!! ti seguiamo, ti seguiamo anche dal lago di Como!!!!
    qui tutto bene!!
    Buon viaggio!!!…
    PS: Backpackers italiani? boh.. siamo pigri e stiamo bene dove viviamo.. pregio o difetto che sia 🙂

    • L’italiano preferisce viaggiare dormendo in alberghi/pensioni (se pensate che a Roma esiste solo 1 ostello della gioventu’ ed e’ davanti allo stadio Olimpico..la dice lunga) ed con un gruppo ch ha organizzato tutto prima di partire…
      Gli altri paesi nel mondo ci danno una pista!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.