Chiang Rai: White Temple, Black House ed il Golden Triangle

30 Settembre – 02 Ottobre

Ok arrivo a Chiang Rai e mi fiondo all’ ostello della gioventu’, camerata da 7 persone. Posto tranquillo, con wifi gratis e vicinissimo al Night Market, lo suggerirei visto anche il prezzo di soli 2€ a notte!!

Ma che c’e’ da vedere a Chiang Rai??  Beh, questo non e’ certo un posto turistico che attrae persone, ma e’ un ottimo punto di appoggio se viaggiate da Chiang Mai verso il confine con il Laos, o viceversa, oppure per andare a visitare il Golden Triangle ed il museo dell’oppio nella vicina Chiang Saen.

Ma prima facciamo un giro in citta’, giusto per orientarsi un po’ e poi oggi e’ domenica e c’e’ meno caos (di auto e di persone).
Scopro una bellissima torre orologio dorata, punto nevralgico della cittadina. Ma chi lo avra’ messo qui?


Attraverso il mercato domenicale e non posso fare a meno di notare la piu’ che azzardata vicinanza di una bancarella di pesce con uno di vestiti…

Ed un posto moto fatto su misura


Faccio alcuni metri e vado per comprarmi una granita. Accanto, un ragazzo seduto a fumarsi una sigaretta ed a gustarsi la mia stessa (futura) granita. Attacchiamo bottone e scopro che e’ un francese/australiano, Gabriel, vive attualmente in Australia ed e’ in viaggio per la Indocina fino a quando i soldi glielo permetteranno. Tipo interessante! Propongo di andare assieme al “Black House“, con i mezzi di trasporto locali.
Ci mischiamo con gli abitanti del luogo e prendiamo un bus direzione Mae Sai, facendo attenzione a dire al bigliettaio che vogliamo essere lasciati al Black House!!


Dopo un po’ di camminata e districandoci tra i cartelli scritti solo in lingua thai, arriviamo a questo enorme complesso. Costruito nel Novembre del 2009 dall’artista locale Thawan Duchanee, il suo vero nome in lingua thai e’ “Baan Dam”.
Si tratta di una serie di edifici di colore nero con all’interno sculture od oggetti di legno o di pelle di animale, il tutto con senso artistico moderno ed una vena thailandese.


C’e’ a chi piace ed a chi non piace, ma di sicuro rimani abbagliato dalla stranezza e dai dettagli del posto.

Torniamo nella via principale con la speranza di riuscire a prendere il bus di ritorno in una fermata “fantasma” lungo la strada, nel senso che non esistono le fermate…alzi il braccio e via.
In realta’ inizia a diluviare e troviamo ospitalita’ sotto la tettoia di un garage di una casa. Ed il proprietario della casa che fa? Vedendoci attendere in piedi da un po’ ci porta 2 sedie!!!
Poi alza il braccio ad uno dei tanti taxi collettivi, entriamo stipati con altri thai ed arrivederci!!

Ma vicino Chiang Rai esiste anche un altro edificio altrettanto strano e piu’ conosciuto: il tempio bianco.
Partecipo ad una escursione di 1 giornata assieme a 2 signori anzianotti australiani. La nostra guida e guidatore del minivan e’ un ragazzetto di 21 anni fanatico di calcio e portiere della squadra della cittadina di Chiang Rai. Bel gruppetto direi!!
Prima tappa appunto il White Temple.
Un incredibile tempio fatto di tantissimi pezzi di vetro squadrati e di un bianco accecante.

La manutenzione e’ continua in quanto tende a cambiare colore verso il grigio rapidamente. Al suo interno (ricordo che e’ un tempio religioso a tutti gli effetti!) non si possono fare fotografie ma vi posso dire che l’ “artista” ha disegnato sul muro dei personaggi dei fumetti, cantanti, cartoni animati, tutti posizionati all’inferno…un pazzo.
Beh, anche all’esterno si vedo cose strane…

Seconda tappa, il mercato cinese in prossimita’ del confine tra la Thailandia e la Birmania. Qui siamo nel confine piu’ a nord della Thailandia.

Infine, il Golden Triangle. In questo punto si incontrano gli stati della Thailandia, Laos e Birmania, presso la confluenza del fiume Ruak nel Mekong.
Si chiama Golden Triangle pero’ perche’ e’ stata (ed e’ tutt’ora) un punto di enorme traffico illecito di oppio, coltivato dalle hill tribes vicine essendo per loro la unica fonte di guadagno.

Oggi i governi dei tre paesi stanno cercando con la forza militare di mettere fine al mercato dell’oppio e di insegnare alle tribu’ altri tipi di coltivazione.


Poco distante si puo’ visitare l’interessantissimo museo dell’Oppio, dove spiegano nel dettaglio la coltivazione, il taglio, la assunzione di questa droga.

Molto carine le leggende sulla nascita dell’oppio, ogni tribu’ ha la sua..alcune deliranti direi!!


Sul fiume hanno piazzato anche un enorme Buddha a vegliare sul Mekong.

Curiosita’:
Il fiume Mekong e’ lungo circa 4900 km ed e’ il decimo piu’ lungo al mondo ed il terzo piu’ largo in Asia (dopo Yangtze Kiang ed il Gange).
Origina dai ghiacciai dell’Himalaya in Tibet e fluisce verso est attraversando la Cina, la Birmania, il Laos, la Thailandia, la Cambogia ed infine nel Vietnam.

Ultima tappa il “Thampla Maesai”, chiamato anche volgarmente “la cava delle scimmie”.


Qui vivono infatti 3 comunita’ di scimmie (una all’interno della cava stessa), sempre in lotta tra di loro. Ci si puo’ avvicinare con cautela a dargli del cibo, ma mai fidarsi di loro..sono imprevedibili!

Durante il viaggio di ritorno, il nostro amico guidatore/guida mi spiega che il Thailandia il casco sarebbe obbligatorio…ma che spesso la polizia chiude un occhio oppure ti fa una multa di 100 baht (circa 2.5€).
Ti pare che il ragazzetto thailandese porti il casco con queste premesse????

Ok, giorno dopo pronto per prendere lo slowboat con destinazione Laos.
Il prezzo onesto sarebbe 1500 baht (4€) con trasporto in minivan fino a Chiang Khong incluso.
E’ un bel viaggio di circa 1,5 ore e poi barca per 2 giorni…ma ne vale la pena!!

Categorie: Thalandia | Tag: , , , | Lascia un commento

Navigazione articolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.