Darwin e fine del viaggio in caravan

13-15 Settembre 2012

Dopo 45 giorni di viaggio in caravan, passando per i posti piu’ remoti e strani dell’Australia, dal sud fino al nord passando per tutta la costa dell’ovest, e dormendo piu’ volte sotto le stelle ed il silenzio dell’outback….eccoci a Darwin!!

Siamo arrivati qui oggi non casualmente. Ogni domenica e giovedi, infatti, qui si svolge il “Sunset Market” presso il Mindil beach.

Un misto di bancarelle che vendono oggetti e cibo di tutti i paesi limitrofi all’Australia del nord: dalla Malesia, alla Cina, al vitenam, etc.


Un miscuglio di profumi e persone che da molto bene l’idea di come qui siamo veramente ai confini con l’asia…anzi, siamo in asia!!
Stupendo poi il concerto proprio all’inizio del mercato, con un tizio alla batteria “tuttofare” ed un’altro al “didjerido”, ovvero lo strumento aborigeno, ma suonato con ritmo musicale moderno.

Lasciamo a malincuore il caravan (sara’ dura abituarsi di nuovo al backpacking…) e facciamo un giro in citta’.

Darwin e’ una carina cittadina sul mare, dove vige perennemente il sole e che offre una bellissima camminata sul lungo mare: la Esplanade.
Esistono due vie da ricordare bene: “Mitchell street” e “Smith street”, ovvero le zone dello shopping e dei bar.
Qui la vita assume un ritmo molto piu’ tropicale, direi quasi hippy.
Si vedono infatti molti ragazzi con modi di fare hippy o pseudotali.
Comunque…qui decisamente tutto assume un tono piu’ rilassato ed “easy”…come si usa dire da queste parti 🙂

Sole, birra e..relax.

Nella recente storia, Darwin viene ricordata come la citta’ che e’ stata pesantemente bombardata dai giapponesi durante la Seconda Guerra Mondiale, ma a guardarla oggi non sembrerebbe proprio.

Da consigliare vivamente e’ infine lo splendido museo “Art & Gallery”, che si trova lungo la costa non lontano da Mindil beach.
A parte l’ingresso gratuito (cosa sempre rara qui in Australia), offre la possibilita’ di ammirare opere artistiche aborigene, oltre ad una esposizione comleta della fauna marina e terrestre presente sul territorio di Darwin.

Curiosita’:
Ho scoperto per esempio che il famoso strumento aborigeno, il didjeridu, in realta’ deve il suo nome ad un antropologo negli anni ’20 del secolo scorso, rifancendosi al suono emesso da questo strumento.
Le tribu’ aborigene lo chiamano invece in altri modi, ognuno a modo suo.
Infine, il didjeridu era usato unicamente dagli aborigeni del Top End fino alla regione del Kimberley, nel Western Australia.
Solamente negli anni ’80 e ’90 e’ stato diffuso anche tra gli aborigeni del resto dell’Australia, diventando il simbolo della comunita’.

Hanno anche creato uno spazio dedicato al ciclone Tracy, che nel Natale del 1974 ha spazzato via la citta’. In una camera buia si puo’ ascoltare l’audio registrato di quello che e’ stato il ciclone…l’ho provato ed e’ da brividi!!

Incredibile ma vero, incontriamo di nuovo qui Walter ed Elena.
Questa volta pero’, ci salutiamo davvero essendo per tutti la ultima tappa in Australia.


Magari pero’ ci rivedremo in Indocina!!

Ciao Australia..ci troveremo tra un 1 anno…intanto vedo il mondo e poi torno, promesso :-)))

Categorie: Australia Northern Territory | Tag: | Lascia un commento

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