Cape point e Cape of good hope

21 Luglio 2012

Un must e’ la visita al parco naturale di buona speranza.

Esistono tre modi per visitarlo:
-in auto per fatti propri girando per tutto il parco sulle strade asfaltate e fermandosi nei punti di parcheggio
-in autobus con gruppi organizzati “mordi e fuggi”
-in auto ma facendo hiking per percorsi interni del parco

Ovviamente abbiamo fatto quest’ultimo, con una piccola variante: dormire nel parco all’altezza di Cape Point!
Consiglio infatti di dedicare 2 giorni al parco con incluso il pernottamento, il primo giorno per vedere il versante est di False bay ed il secondo per vedere il versante ovest dell’oceano atlantico.
Sul sito internet del parco e’ possibile prenotare online oppure chiamando.
Forse per il fatto che e’ stagione invernale non ho trovato alcuna difficolta’ a prenotare due giorni prima, ma e’ una esperienza assolutamente da fare!

La baita permette una vista dall’alto perfetta sia per il tramonto che per l’alba, si e’ completamente soli (il parco chiude alle 18 ma in caso di emergenza ti lasciano comunque un numero cui chiamare) ed il giorno seguente ti godi per primo la visita ai punti principali del parco senza ancora la massa dei turisti.

Durante la prima giornata abbiamo dunque fatto i nostri 10km di hiking per il parco lungo la costa est lato False bay, imbattendoci a piedi in posti meravigliosi,

sentendo i profumi del parco e facendo incontri con tutti gli animali del parco:
-Baboons (attenzione a non fargli vedere del cibo che diventano aggressivi per ottenerlo..cercano anche di entratre nelle auto!)


-struzzi selvatici


-springbok ( simbolo di questo paese)


– balene nella False bay ( in questo periodo dell’anno vengono qui a riprodursi per poi tornare a Settembre nell’Antartico)

La sera pernottamento nella baita completamente a nostra disposizione sebbene ci siano 8 posti letto!
Fornelli a gas, luce ed acqua calda dai pannelli solari…e silenzio assoluto intorno, con cielo stellato limpidissimi vista la completa lontananza da alcuna forma di luce artificale.

La mattina seguente, dopo aver goduto dell’alba

ci dedichiamo alla vista di Cape Point e piu’ ad est del Capo di buona speranza…senza fiato.


Dall’alto si possono anche vedere le navi petrolifere in attesa di scaricare il carico. Scopriamo inoltre che in queste acque sostano permanentemente una nave sud africana, una portaerei americana ed un sommergibile russo!!

Curiosita’:

Contrariamente a quanto si pensa, il punto ufficiale di incontro tra il caldo oceano indiano ed il freddo atlantico, non e’ qui bensi’ a Cape L’Agulhas, piu’ ad est.

Al termine della visita del parco, sulla strada di ritorno verso Cape Town ci si puo’ fermare a vedere un’altra curiosita’ del posto: una colonia protetta di pinguini africani a Boulders beach, gli unici in Africa.

Sulla strada di ritorno dal Capo di Buona Speranza verso Cape Town, una fermata in questa spiaggia e’ da fare se non si hanno mai visto i pinguini nani.

Avendo visto una simile colonia, molto piu’ numerosa tra l’altro, in Australia Philipp Island vicino Melbourne, questa non mi ha colpito particolarmente, ma la consiglierei per chi non li avesse mai visto cosi’ vicino.

Forse..il prezzo di ingresso un po’ caro per quello che offrono (25€ a persona).

Categorie: Sud Africa | Tag: , | Lascia un commento

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